Fiorentina, Pantaleo Corvino: “Giù le mani da Chiesa. Valeri ineccepibile”

Fiorentina Pantaleo Corvino Chiesa Valeri | Ai microfoni di Sky Sport 24 è intervenuto Pantaleo Corvino, per tornare sull’argomento Fiorentina-Atalanta e quel rigore dato a Chiesa che ha scattato tante polemiche:

“Intanto giù le mani da Federico, mi viene voglia di dire questo. E giù le mani dalla Fiorentina. Quello che ho visto, dopo la partita, da parte dei dirigenti dell’Atalanta è un qualcosa che ci ha stupito e meravigliato, anche in virtù di quello che subisce Chiesa ogni domenica. Asserire che la Fiorentina ha preparato la partita con l’Atalanta è un qualcosa sgradevole e che fa rabbia. Chiesa è un talento, fa del dribbling la sua migliore qualità. Ogni domenica fa una sgroppata da 30 metri, alle volte arriva stanco, cerca di frenarsi… Se poi viene toccato dalla mano dal difensore, se l’arbitro vede – e seppur il tocco sia impercettibile come il polpastrello di Hugo a Milano – può concedere il rigore. La direzione di Valeri è stata ineccepibile, un episodio non può andare a condannare la prestazione di un arbitro che ha visto la mano sulla schiena di un giocatore in frenata”.

Fiorentina, querela a Gasperini per le critiche a Chiesa: i dettagli

La Fiorentina vuole querelare Gian Piero Gasperini. La società viola è infatti molto contrariata in merito alle eccessive critiche pubbliche del tecnico dell’Atalanta a Chiesa dopo il rigore dubbio assegnato nella partita tra le due compagini. Termini come “cascatore” e “comportamento diseducativo”, non sono state digerite dalla dirigenza di Firenze. Questo è quanto riferito da Tuttomercatoweb.

Atalanta, Percassi contro il Var

Percassi ha parlato del rigore dato a Chiesa in Fiorentina-Atalanta. Ecco le sue parole riportate dalla Gazzetta dello Sport:

“Il rigore? Incredibile possano accadere cose del genere. La Var ha dato degli ottimi risultati, ma se non viene usata meglio lasciar perdere… Il bilancio di quest’anno dice che l’utilizzo non è ottimale. Purtroppo questo episodio ha condizionato il risultato, non meritavamo di perdere. Detto ciò, la squadra c’è e lo ha dimostrato contro un avversario forte che aveva disputato grandi partite fino a quel momento. Abbiamo messo in difficoltà la Fiorentina, siamo stati nettamente superiori. Ogni giocatore ha risposto. Adesso testa a domenica. Bisogna stare attenti, ma ho sempre detto che l’obiettivo primario è la salvezza. Abbiamo solo un punto in meno rispetto all’anno scorso, ma non conta. Il passato è il passato, pensiamo al presente. Se riuscissimo a segnare di più sicuramente la classifica sarebbe migliore. Contro la Samp sarà un match importantissimo, come tutti del resto. Le squadre si sono rinforzate e ogni domenica sarà una battaglia”.