Lazio, Inzaghi: “Pochissimo tempo per preparare il derby, dimostreremo di aver colmato il gap”

| 28/09/2018 16:20

Lazio, Inzaghi: “Pochissimo tempo per preparare il derby, dimostreremo di aver colmato il gap”

Lazio conferenza Inzaghi | Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del derby. Ecco le sue dichiarazioni: “Sappiamo che il derby è una partita a sé. Abbiamo avuto pochissimo tempo, da un certo punto di vista può essere un male, ma anche un bene: la Roma ha lo stesso tempo. E in generale abbiamo meno tempo per accumulare stress”.

Sulla Roma in difficoltà: “No, siamo a inizio campionato. Può essere un momento, ora vengono da una vittoria e vorranno fare una grande partita”..

Sul derby: “È una partita importantissima per noi e per i nostri tifosi. Vogliamo dare continuità alla nostra striscia, fermo restando che incontreremo una grande squadra e che la differenza possono farla la gestione dello stress. I ragazzi dovranno avere la fame giusta”.

Su ciò che si aspetta dalla Roma: “Contro Bologna e Frosinone hanno giocato in modo diverso. Noi siamo pronti a entrambi i moduli, possono giocare anche col 4-3-3 ma siamo pronti a tutti i moduli”.

Se ha più paura di perdere o spera di vincere: “Senz’altro vincere: per noi sarebbe una grandissima cosa, darebbe seguito ai nostri risultati, aumenterebbe la nostra autostima. Sarà la settima giornata: per fare bilanci è presto. Noi abbiamo avuto un momento complicato a inizio di campionato, ora ce l’ha la Roma. Ma quattro punti ora non vogliono dire nulla”.

Su Luiz e Radu: “Penso che domani, a eccezione di Lukaku, dovrei avere tutta la rosa a disposizione. Radu ha fatto l’allenamento completo con buone sensazioni. Luiz mancava dal 18 agosto, aveva fatto solo un allenamento e mezzo, ha fatto 75 minuti molto buoni”.

Se il gap è colmato: “Forse sulla carta è rimasto. Ma noi vogliamo azzerarlo: sappiamo che tutte le squadre di vertice si sono rinforzate. Io però sono contento della mia Lazio: abbiamo inserito giocatori che ci aiuteranno, come è successo in questa settimana. A Udine è stata una gara molto dispendiosa, ho bisogno di usare tutti e tutti mi stanno dando buone risposte”.

Su Rocchi: “Penso che sia una garanzia, ha già fatto tanti derby e ha arbitrato il mondiale”.

Se sono favoriti: “Nel derby non esistono favoriti. Io penso che la differenza la farà la gestione dello stress e la fame che la squadra metterà in campo”.

Roma Eusebio Di Francesco LiverpoolSu Di Francesco: “Ho grandissima stima, so quanto è difficile allenare a Roma. L’anno scorso ha fatto benissimo, sarà una difficoltà in più perché hanno un allenatore bravissimo che ha avuto la mia stessa fortuna di essere giocatore prima e quindi è facilitato”.

Se è la partita della vita: “Io penso che sia una partita a parte rispetto al resto del campionato. I tifosi da prima del ritiro ci dicono che il derby lo aspettano, dall’anno scorso quando è finito 0-0 ed è stato un ottimo derby. Noi venivamo dalla sconfitta di Salisburgo, loro avevano battuto il Barcellona. Bisogna arrivarci al meglio, i miei ragazzi sanno cosa vuol dire un derby”.

Sulla crisi della Roma: “Sappiamo che è una squadra molto organizzata e aggressiva, dovremo essere bravi nella gestione della palla, sapendo quando tenerla e quando mandarla avanti. Partite del genere si decidono sui singoli episodi, dovremo essere bravi nel farli volgere a nostro favore”.

Sulla condizione fisica: “Potrò dirlo dopo l’allenamento di oggi. Chi non ha giocato a Udine mi ha dato ieri ottime conferme, gli altri li rivedrò oggi in campo. Sulla carta l’unico indisponibile dovrebbe essere Lukaku”.

Su Correa: “Io penso che tutti gli uomini che ho possano essere uomini derby. Il singolo non vince il derby, è il gruppo che ti fa fare grandi imprese e ti fa vincere. Io ho un grande gruppo”.

Di nuovo sul derby: “Come ho detto prima vincere un derby significherebbe tanto. Per i nostri tifosi e per la società, ma anche per la spinta in più. L’anno scorso penso che siamo stati gli unici ad avere battuto la Juventus, poi nel derby di ritorno era un momento complicato che i ragazzi hanno interpretato al meglio”.

Su ciò che teme della Roma: “Hanno fatto dei cambiamenti, hanno perso giocatori importanti e ne hanno presi altri. Stanno avendo qualche problema, ma sono momenti del campionato: ci siamo passati noi e ora ci passa la Roma, che mercoledì ha fatto un’ottima vittoria che ha dato certezze. Temo tutto: i singoli, il gruppo e soprattutto l’allenatore. Ha dato un’ottima impronta, dovremo essere bravi a far sì che siano meno organizzati del solito”.


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