Russia 2018 – Aspettando Svezia-Corea del Sud: inizia una nuova era per gli scandinavi, al Mondiale senza Ibra!

Svezia Corea del Sud Russia 2018

Svezia Corea del Sud Russia 2018 | In questo Mondiale ci sono diversi grandi assenti, non solo la nostra Italia, lo stesso Ibra non ci sarà, scaricato dalla sua Nazionale, che inizia una nuova era senza il suo giocatore di maggior talento forse di tutti i tempi. Un banco di prova per la Svezia, che dovrà dimostrare di aver meritato questo pass Mondiale, perché per colpa loro la Coppa del Mondo è orfana dell’Italia, campione per ben quattro volte. Ed ironia della sorte, la Svezia non partecipava ad un Mondiale dal 2006, anno in cui Cannavaro alzava la Coppa sotto il cielo ci Berlino.

La Corea del Sud…. la Corea del Sud c’era in Brasile, dove però non ha certo fatto bene come nel 2002, anno in cui ospitò i Mondiali e riuscì ad approdare fino alle semifinali per uno storico quarto posto. E doppia ironia della sorte, in quella rassegna iridata, l’Italia fu eliminata agli ottavi proprio dai coreani. Certo, gli asiatici ebbero più di un regalo arbitrale durante la manifestazione, anche contro gli azzurri, dove noi tutti non dimenticheremo mai le prodezze dell’arbitro Byron Moreno. Sono passati però 16 anni da quella Coppa del Mondo e la Corea non è forte quanto lo era allora e soprattutto oggi c’è la tecnologia in campo a supporto degli arbitri. Insomma, avranno vita dura contro una Svezia, che anche senza Ibra, può contare sul talento di giocatori come Olsen, Forsberg, Toivonen.

Le formazioni ufficiali di Svezia-Corea del Sud

SVEZIA (4-4-1-1): Olsen;  Lustig, Granqvist, Augustinsson, Jansson; Larsson, Ekdal, Forsberg, Claesson; Berg; Toivonen.

COREA DEL SUD (4-3-3): Jo Hyenwoo; Lee Yong, Jang Hyunsoo, Kim Younggwon, Park Jooho; Ky Sungyeng, Lee Yaesung, Ko Jacheol; Son Heungmin, Kim Shnwook, Hwang Heeechan.

La cronaca

Svezia e Corea del Sud, almeno nei primi 20 minuti, non offrono la migliore pubblicità per i Campionati del Mondo. La partita è fin troppo ordinata e le emozioni stentano ad arrivare. Si sveglia improvvisamente al ventesimo, quando un tocco fortunato di Toivonen libera Berg al centro dell’area di rigore: l’attaccante calcia a botta sicura ma Jo Hyenwoo respinge con i piedi effettuando una parata spettacolare. Dopo lo scossone, la partita torna su ritmi blandi, fino alla fine del primo tempo quando Claesson tutto solo non riesce a centrare la porta da posizione ravvicinata.
Nel secondo tempo la partita viene sbloccata dal primo intervento del VAR ai Mondiali: Claesson viene atterrato in area da Kim Younggwon e l’arbitro Aguilar, dopo aver consultato il video, concede il calcio di rigore. Granqvist s’incarica della battuta e porta in vantaggio i suoi al 65′ spiazzando il portiere. La Corea si butta in avanti ma gli scandinavi dimostrano ancora una volta un’encomiabile attitudine difensiva. Solo al 92′ arriva la prima vera occasione per gli asiatici, quando Lee Yaesung crossa in area per Hwang Heeechan, ma quest’ultimo conclude di testa a lato. Primi 3 punti per la Svezia, che si aggiudica il derby tra killer dell’Italia negli ultimi anni.