Calciomercato Udinese, Prandelli ha smentito un eventuale contatto con la società friulana: “Stimo la famiglia Pozzo, ma non c’è nulla di vero”.

Calciomercato Udinese, Prandelli

Calciomercato Udinese, Prandelli | “Mi ha fatto un piacere straordinario perché stimo molto la famiglia Pozzo, ma sfortunatamente non c’è nulla di vero”. Lo ha detto l’ex ct della Nazionale azzurra e della Fiorentina Cesare Prandelli parlando questa mattina ai microfoni di Radio Anch’io Sport la trasmissione sportiva del lunedì di Radio 1. Commentando il fatto che nei giorni scorsi il suo nome era stato fatto come possibile allenatore dell’Udinese per la prossima stagione al posto di Igor Tudor.

Le parole di Prandelli

Prandelli ha anche parlato della Figc e, in particolare, della candidatura di Giancarlo Abete come presidente. I due si dimisero contestualmente dopo la sfortunata spedizione ai mondiali brasiliani. “Se torna in Federcalcio mi fa molto piacere. Mi auguro che ce la possa fare – ha detto Prandelli ai microfoni di ‘Radio anch’io sport’- perchè Abete è una persona competente e di grandissima sensibilità umana. Ha portato la nazionale a valori di vertice, ha gestito il movimento calcistico in maniera straordinaria, e siamo riusciti a fare cose impensabili. La sua candidatura è una bellissima sorpresa”.

“Nel campo la palla canta e lì non puoi sbagliare”. Cesare Prandelli ha, inoltre, ricordato un vecchio detto del mondo calcistico per commentare ai microfoni di ‘Radio anch’io sport’ il ritorno in nazionale di Mario Balotelli. “In una intervista qualche mese fa -ha detto l’ex ct- Mario diceva di essere migliorato e cresciuto, e di essere molto diverso e più maturo. Forse anche per il fatto che ha due figli. Il talento in lui c’è sempre stato, ora deve tramutarsi in qualcosa, dipenderà da lui. Io -ha concluso Prandelli- l’ho convocato in Nazionale 8 anni fa, avevo visto in lui qualità che pochi in Europa avevano. Adesso vediamo se è maturato e migliorato come dice, lo vedremo in campo”.