Al termine di Juventus Sampdoria Allegri è intervenuto ai microfoni di Sky: una vittoria fondamentale, che porta i bianconeri a +6 sul Napoli

Juventus Sampdoria Allegri | Il tecnico bianconero ha analizzato la vittoria dei suoi a danno dei blucerchiati, non prima però di aver speso dei complimenti per gli allenatori che si affronteranno nel derby, da alcuni indicati come suoi possibili successori sulla panchina della Juventus: “Sono due allenatori giovani che hanno una grande carriera davanti. Di Francesco con la semifinale di Champions ha ottenuto un risultato straordinario, Inzaghi con la Supercoppa. Io vecchio? No, ma ho scollinato i 50, alleneranno più loro che io da qui in avanti. I ragazzi sono stati bravi, non era semplice dopo Madrid, contro la Samp si rischia grosso. Adesso non si gioca come tre mesi fa. Dovete ringraziare tutti Pjanic, che è uscito per una contrattura. Il primo cambio l’ha fatto Pjanic, Gonzalo è rimasto in panchina perché sarà determinante per il finale di stagione. Scudetto? Non sono tranquillo, il campionato è ancora lungo, c’è il Crotone mercoledì, poi l’Inter, la Roma. Occorre affrontare i prossimi impegni con tranquillità”. 

Impossibile non ritornare sulla notte maledetta di Madrid: “È stato un momento delicato, più per i ragazzi per me. Per due giorni ci siamo sfogati a Vinovo, da ieri la squadra ha rimesso la testa sulle spalle, i ragazzi hanno capito che non ci si può fare più nulla. Se non altro, abbiamo capito come si fanno le rimesse laterali: fossimo stati meglio in campo, l’episodio del rigore non sarebbe neanche esistito. Voglio ringraziare questo gruppo, anche se mi fa girare le palle vedere gli applausi dopo un’eliminazione dalla Champions. Futuro? Le mie dichiarazioni di ieri sono state travisate, spero di allenare ancora questo gruppo, poi ci siederemo con la società, magari saranno loro a dirmi adesso basta, aria. Milik non gioca e Mario sì? Non riesco a stare dietro alle scelte di Sarri, io ho scelto Mario perché Higuain doveva riposare”.