Gianluigi Buffon, portiere della Juventus, è intervenuto in occasione della conferenza stampa in vista della partita di domani contro il Real Madrid

Queste le dichiarazioni dell’estremo difensore bianconero

“Affronteremo questo match con la nostra solita mentalità. Dobbiamo fare una partita intelligente senza cose insensate. Ronaldo? Non so se sia il più completo contro cui abbia giocato, sicuramente in questo momento lui, per il ruolo che si è ritagliato da bomber puro, è il più decisivo”.

Sull’ultima possibile in Champions al Bernabeu. “La cosa fondamentale è che non sia l’ultima per la Juventus in Champions League, infatti spero riusciremo ad andare avanti domani. Per quel che mi riguarda, c’è questa possibilità ma non è una cosa che mi deprime o che mi suscita pensieri negativi. Se devo essere sincero, da bimbo avrei firmato per finire la mia carriera da calciatore al Bernabeu contro il Real Madrid. I miei eredi? Oblak e Navas sicuramente, poi Ter Stegen che sta facendo una grandissima stagione. Non dimentichiamo Neuer anche se è infortunato, poi Courtois, Ederson, sperando di non aver dimenticato nessuno. Anche in Italia ci sono molti profili interessanti”.

Su altre partite impossibili giocate. “Nella vita nulla è impossibile e noi dobbiamo crederci assolutamente. Ci sono state moltissime rimonte improbabili nella storia del calcio, mi viene in mente quella dell’anno scorso tra Barcellona e Psg. È’ uno stimolo per ognuno di noi, tentando l’impossibile rischi di conseguire qualcosa di possibile e di fare la storia di questo sport. Abbiamo bisogno di questo, di uscire da uno stadio così e da una competizione così sapendo di essere una squadra di quel valore. Succedesse un miracolo ci abbracceremmo tutti ma per arrivare al sogno ci sono step altrettanto importanti da conseguire”.