Milan, Gattuso: “Rinnovo? Non mi interessa, non è la priorità”

| 17/03/2018 14:40

Notizie Milan, la conferenza stampa di Gattuso

Rino Gattuso, tecnico del Milan, ha parlato in conferenza stampa prima della gara contro il Milan:

Ultime Milan: le parole di Gattuso sul Chievo

“Dobbiamo pensare solo a questa partita, dopo ne mancheranno 10 più la finale di coppa Italia. E’ una partita fondamentale, da affrontare come una finale. Dopo abbiamo anche qualche giocatore con problemi, Calabria e Abate non hanno recuperato. Ci sarà da battagliare. Non stiamo in un momento di grande brillantezza, qualche giocatore ha bisogno di recuperare, non è un caso che ci saranno due giorni e mezzo di riposo. Hanno giocato sempre gli stessi giocatori, qualcuno sta facendo fatica. Il lavoro sarà di qualità, non grandi carichi di lavoro.  È una partita trappola. Sono in una classifica che non gli appartiene ma si conosco benissimo perché sono insieme da anni. Poi il fatto che a San Siro non abbiano vinto mi preoccupa, dobbiamo fare di tutto per vincere. È cruciale vincere prima della pausa”.

Mercato Milan, Gattuso sul rinnovo

“Mi hanno fatto i complimenti che sono un martello, figurati se mi interessa il contratto. Oggi non è la mia priorità, noi dobbiamo respirare l’aria di giovedì, noi dobbiamo stare in quei palcoscenici. Noi non ci dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti, i sacrifici che abbiamo fatto. Dobbiamo lavorare e mettercela tutta, poi Fassone e Mirabelli non scappano, sono qua. Il futuro mio e degli altri giocatori si vedrà, non capisco perchè ci sia tutta queesta attenzione. Ancora, lo ripeto, non ci penso. Devo continuare sul lavoro che ho cominciato 4 mesi fa, convincere i miei ragazzi che sono forti e vivere alla giornata. Io a casa non pianifico o faccio tabelle, vivo ogni gara con questi ragazzi eccezionali che mi danno tutto. Sono loro la mia fortuna, credono fortemente in me e tutto ciò che dico loro”.

Milan news: Gattuso sui singoli

“Andrè Silva? Se andate a vedere bene in fase di non possesso era un 4-4-2 ma quando proponevamo il gioco era un 4-3-3 con Calhanoglu e Suso molto esterni. Ci sono pro e contro, è stata la partita dove abbiamo subito più tiri in porta. Dobbiamo giocare con equilibrio, altrimenti sembriamo una banda musicale.Anche a me piacerebbe giocare tutti in attacco, ma bisogna stare cauti e la priorità va all’equilibrio massimo. Si può fare, si può riprovare ma priorità all’equilibrio.

Conti? Oggi vediamo se lo portiamo in panchina. Suso ha giocato 15 partite di fila, normale che non può giocare tutte le partite con tanta veemenza. Non ha bisogno di fare granchè, solo lavoro di qualità e riposare.

Quando attacchiamo a destra, il terzino deve andare e l’altro terzino stare dietro. Borini essendo attaccante spinge di più, ma Rodríguez sta facendo bene e sta crescendo molto”.

Gattuso sulla formazione

‘Noi siamo un collettivo, specialmente domani serve partire fortissimo dal primo minuto. Scenderanno in campo i migliori, non faccio ragionamenti di energie o possibili cambi. Serve entrare in campo e attaccare subito il Chievo.

Non deve essere un alibi, ma si vede che siamo meno brillanti quando ripartiamo. Domani dobbiamo fare l’ultimo sforzo mentale e fisico, martelliamo martelliamo martelliamo e poi penseremo al riposo.

Calahnoglu? Calcia spesso, calcia molto, ma deve centrare di più la porta. Ma oggi non ci serve così, noi dobbiamo sfruttare la sua balistica sugli angoli, sui piazzati, sui calci da fermo. Ma poi ci serve tutta la sua qualità nelle gambe, Hakan ora sa fare tutto. Ha forza fisica, qualità di gioco, visione. È importante”.


Continua a leggere