Bologna, Donadoni: “Voci su Destro? Niente di vero. Domani giocherà”

| 17/02/2018 13:05

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Bologna, Donadoni spegne le polemiche sul suo rapporto con Mattia Destro

Bologna, Donadoni – Toccato l’infausto giubileo della cinquantesima sconfitta in cento partite di serie A, Joey Saputo cercherà col Sassuolo la prima rivincita contro i grandi numeri. Che, per ora, condannano la gestione Donadoni. Il quale, alla vigilia di questo derby regionale contro il peggior attacco della serie A, ha preferito guardare sempre al futuro. Indulgendo al passato solo per smentire venticelli di dissapori con Mattia Destro.

“Nulla di vero, con Mattia il rapporto è sempre quello. Si è allenato bene, giocherà. Punto. Altre voci non mi interessano, compreso quello che dice il suo agente quando chiede rispetto? Se foste qui vedreste che ho rapporti normali e sereni con tutti. Se il problema è quanto ha giocato, allora con Nagy non dovrei nemmeno parlare…”.

Bologna, Donadoni sulle sette sconfitte nelle ultime nove gare

Destro è solo la punta avanzata di un dibattito più esteso. Che riguarda ovviamente il mesto incedere di una squadra ferma agli stessi punti dell’anno scorso. “Vero – ammette il tecnico – ho detto che mi sarebbe piaciuto arrivare decimo. Ma mancano ancora tredici partite. A fine stagione vedremo se ci saremo riusciti”. Per farlo, uscendo da una striscia negativa di sette sconfitte nelle ultime nove gare, bisogna battere almeno il Sassuolo. Cosa già accaduta all’andata con un tocco rapace di Okwonkwo a tempo scaduto. Mancheranno però Palacio, Masina e Mbaye, tutti squalificati. E Verdi, ovviamente, lungodegente.

Un’emergenza che non preoccupa Donadoni. “Sono assenze che pesano, certo, ma so chi mandare in campo. E sarà un’occasione per tutti per farsi vedere e valere”. Destro giocherà, come s’è detto, e con lui Di Francesco e Orsolini. Il vero colpo del mercato invernale, ancora chiuso in un bozzolo di incertezze. “Deve ambientarsi, non giocava molto all’Atalanta e si dovrà abituare ai nuovi metodi di lavoro”. La sua presenza dal primo minuto, comunque, non sembra in discussione. In mediana resistono i soliti, Pulgar al centro, con gli esperti Poli e Dzemaili. Sulle corsie difensive Krafth e Torosidis subentrano a Mbaye e Masina. Ma c’è una chance anche per Keita, mai impiegato finora.

Fonte: Repubblica Bologna


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