Le parole di Cairo

Intervenuto ai microfoni di Radio24 nel corso del programma “Tutti convocati”, il presidente del Torino Urbano Cairo ha parlato delle candidature per la FIGC.

“Non si sono fatti grandi passi avanti. Noi Lega dovremmo fare un passo avanti che è quello di nominare i nostri organi di governo, ossia Presidente e Amministratore delegato che deve rendere più appetibile il calcio italiano all’estero. Siamo in un momento di confusione, però da questi momenti a volte nascono momenti di rinnovamento. L’ho visto in aziende che ho preso e stavano andando male. Non bisogna disperarsi, ma lavorare per ripartire.

Torino, Cairo

Lotito non rappresenta il nuovo

Le voci su una mia candidatura? Ci sono altre persone valide che possono fare bene. Sono ottimista, le cose si possono fare. Ok, non andiamo ai mondiali ma il nostro campionato in questo momento è uno dei più divertenti. Lotito non può rappresentare il nuovo, l’ho detto anche a lui che è bravo come presidente della sua squadra e imprenditore, ma per fare il Presidente federale ci vogliono altre attitudini che lui non ha. Tommasi lo stimo, un ragazzo serio. Non lo vedrei, ma sì, potrebbe contribuire a migliorare le cose. Si può votare un ex calciatore quando ha quelle capacità manageriali fondamentali per essere un bravo Presidente FIGC”.