Brignoli nella storia dei portieri goleador. Da Ceni a Taibi, ecco i numeri 1 col vizio del gol

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:00

A cura di Paolo Siotto

Il gol realizzato allo scadere di Benevento-Milan da Alberto Brignoli è entrato nella storia del calcio italiano. Probabilmente non servirà ai sanniti per la salvezza, ma ha regalato comunque una grande gioia ai tifosi ed allo stesso portiere. Una bella soddisfazione per l’estremo difensore sannita, il cui nome è finito nell’elenco di quei portieri col vizietto del gol.

Portieri goleador, classifica e storia

Una lista più lunga di quanto si possa pensare e che vede al comando Rogério Ceni, brasiliano in attività dal 1990 al 2015.  In carriera ha segnato addirittura 120 gol, 60 su punizione e 57 su rigore. Al secondo posto di questa graduatoria troviamo José Luis Chilavert, ritiratosi nel 2004 e autore di 62 gol e addirittura di una tripletta. L’ultimo gradino del podio è occupato dal bulgaro Dimitar Ivankov, il quale dal 1996 al 2011 ha segnato 42 gol, tutti su rigore. Impossibile non menzionare lo “scorpione” René Higuita, quarto con 41 reti e Vincent Eneyama, nigeriano ancora in attività e finora a segno in 20 occasioni.

E in Italia…

Tra gli italiani, il portiere ad aver siglato più gol è Lucidio Sentimenti, a segno cinque volte dal 1940 al 1959 con le maglie di Modena, Juventus e Lazio. Successivamente troviamo Antonio Rigamonti, in attività dal 1967 al 1986 (3 gol). Hanno segnato “solo” un gol invece i vari Amelia, Taibi, Pinna, Rampulla, Jankole, Efficie e Nicolò. Gli almanacchi, tuttavia, non ricordano il gol di Toldo segnato in Inter-Juventus: la rete infatti non fu assegnata all’estremo difensore causa una deviazione fortunosa.