Di Francesco: “Nainggolan out, Schick può giocare. Scudetto? Mi auguro resti al sud ma più a nord di Napoli”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:30

Eusebio Di Francesco, tecnico della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara interna contro la SPAL. Ecco quanto dichiarato: “Ho detto ai ragazzi che non si può più sbagliare, visto che davanti vanno forte e non possiamo più sbagliare. La SPAL è da prendere con le molle, di quelle promosse è quella che sta facendo meglio, davanti ha tanta esperienza e non solo”.

Roma-Spal, la conferenza stampa di Di Francesco

Su Emerson Palmieri: “Non è al massimo ma è in grande crescita, specie nell’ultima settimana. Non è detto che non possa essere utilizzato”.

Su Schick: Sono contento che abbia fatto tutti gli allenamenti senza sentire niente, il dolore è sparito. Non è detto che possa giocare dall’inizio, potrebbe anche entrare”.

Sulle parole di Totti: “Il discorso che ha fatto su Cristian, mi è piaciuto molto. Voto anche io per Vincenzo Montella e per Damiano Tommasi. Il discorso sullo Scudetto… mi auguro che vada un po’ più a Nord di Napoli, ma è una battuta”.

Su Luca Pellegrini:Di terzini sinistri ora ne abbiamo due, Emerson e Kolarov. Nella tournée avrebbe giocato partite importanti da titolare, contro squadre importanti e avremmo testato le sue potenzialità. Sabato giocherà con la Primavera”.

C’è qualcosa che lei invidia a Juventus e Napoli?L’invidia non fa parte della mia visione della vita. Il poter allenare per tanti anni una squadra è sicuramente un vantaggio, mi auguro possa finire con un bel pareggio così rimaniamo tutte lì”.

Sulla situazione di De Rossi: Ha sbagliato, non è la prima volta che succede ma è la prima volta con me. Si è scusato pubblicamente, ma non va abbandonato. C’è un regolamento della società e uno interno, pagherà le conseguenze e ripartiremo da zero. Lui che è un vero romanista, ha bisogno di sentire l’appoggio della gente”.

Su Under: O lui o Schick domani, la valutazione la farò stasera. Chi ha giocato fino ad ora ha fatto molto bene, ma lui è cresciuto molto e non ha mai smesso di allenarsi in un certo modo e di questo sono felice”.

Sulle condizioni di Nainggolan e Perotti: Nainggolan non verrà convocato, ha un affaticamento dovuto al fatto che ha giocato tanto e abbiamo scelto di fare un percorso per riportarlo al top la prossima settimana. Per Perotti valuteremo oggi, ma difficilmente scenderà in campo dal primo minuto”.

 

Sullo Scudetto: “Mi auguro rimanga al Sud, anche se un po’ più alto volendo fare una battuta (ride, ndr)! Però devo dire che obiettivamente quest’anno, gli azzurri hanno le potenzialità per diventare una squadra da scudetto importante. Il fatto che possa vincere mi interessa in maniera relativa perchè cerco di guardare in casa mia”,