De Laurentiis: “Ventura? Anche io lo cambiai dopo poche settimane”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue parole il giorno dopo la mancata qualificazione dell’Italia a Russia 2018: “Un commento sull’Italia? Si commenta da sola, non mi faccia dire più di quanto già avranno detto tutti…”.

Mi auguro ci sia un cambio netto nel mondo del calcio. La responsabilità di Tavecchio, unico vero responsabile di questa disfatta è quella di aver mantenuto un bravo allenatore che io ho licenziato dopo 3 mesi in Serie C: se uno gioca col 4-2-4 non può far venire Insigne e metterlo nei quattro, si esprime al massimo livello nel 4-3-3. Se fai un danno alle società utilizzando in malo modo i gioielli non solo del Napoli ma anche delle altre, poi appaiono come non dovrebbero apparire. Diventa una vetrina negativa anziché espositiva: chi guarda queste partite in maniera superficiali potrebbe credere che i nostri calciatori abbiano un valore inferiore.

La prima cosa che farei al posto di Tavecchio sarebbe quella di dimettermi per non fare la figura dello stupido, però non è solo lui che deve dimettersi: anche Uva, anche il CONI ha delle responsabilità. Non si arriva da Conte a Ventura…non sono stati capaci di mantenere Conte, magari hanno sbagliato proprio a prenderlo.

Una mia idea per la panchina azzurra? Un giovane di 35 anni”.