Matuidi: “Impressionato dalla Juve! Mi sono adattato in una settimana”

| 08/11/2017 13:50

Blaise Matuidi racconta a Le Figaro le prime impressioni dopo questo primo periodo da giocatore della Juventus. Ecco quanto dichiarato dal francese: “Non mi aspettavo di essere così a mio agio fin dall’inizio. Due cose mi hanno colpito: la sala dei trofei e il carico di lavoro. Impressionante. Basta trascorrere una settimana per capire perché la Juve ottiene risultati”.

Matuidi esalta la Juventus: “Buffon è un grande uomo. Dybala? E’ un leader”

“Di solito, da ultimo arrivato, in un altro paese, occorre un minimo di tempo di adattamento. Personalmente, mi sono subito adattato a Torino e integrato nella Juve. La sala trofei è incredibile, con 33 titoli di campionato, 2 coppe dei campioni… Quando la si visita, ti riempie gli occhi! È eccezionale, è bellissima. Non sai nemmeno se c’è ancora spazio per mettere un nuovo trofeo. E poi, c’è anche il carico di lavoro. Impressionante”.

Su Buffon: “È meraviglioso! Buffon non lo conoscevo personalmente prima di venire qui. In effetti, vi faccio una confidenza, guardo l’uomo prima del giocatore. Un grande calciatore può anche essere un grande uomo e lui è esattamente così. Il massimo della classe. Mi ha accolto alla grande, mi ha messo a mio agio subito. Quando ho firmato, è stato uno dei primi a inviarmi un messaggio per darmi il benvenuto. È “Gigi”, una leggenda. Lascerà il segno nella storia del calcio e spero che riesca a disputare un ultimo mondiale nel 2018″.

Su Dybala: “È un ragazzo di 23 anni che è ricco di talento, riesce in quasi tutto, andrà molto lontano. Molto in alto. Ha assunto il ruolo di leader tecnico alla Juve, è grandioso”.

Chiusura sul presidente Agnelli: “E’ molto vicino ai giocatori. È giovane, sempre presente a tutte le partite, al nostro seguito e molto appassionato. Quando sono arrivato, ha avuto parole molto gentili, mi ha colpito. Si capisce che conosce bene il calcio”.


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