Mandragora: “Il mio punto di riferimento è Khedira”

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In prestito dalla Juventus al Crotone, Rolando Mandragora ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Tuttosport. Ecco quanto dichiarato: “Ho voluto a tutti i costi il Crotone perché mi piacciono le sfide, le piazze calde e poi perché questo club punta sempre sui giovani”. 

Mandragora: “Il mio obiettivo è di tornare alla Juventus”

Sugli allenamenti alla Juventus: “Qualche appunto l’ho preso… (risata). Quando vedi da vicino i gesti tecnici di gente come Dybala, Pjanic e tutti gli altri campioni è normale che qualcosa ti resti. Nel gol mi sono ispirato alle conclusioni magiche di Dybala e Pjanic. Mi focalizzo principalmente sui centrocampisti moderni, quelli abili in entrambe le fasi. Khedira è un punto di riferimento. Sami lo scorso anno non mi dava consigli veri e propri, però parliamo di campioni sempre disponibili a darti una mano. Quando ti alleni con loro, l’aspetto più difficile è adattarti al ritmo, ai loro scontri fisici, alla mentalità vincente”. 

Su Bentancur: “Nessuna invidia, non scherziamo… Mi ha fatto piacere per Rodrigo, che ho incrociato al Mondiale Under 20 e conosciuto a Vinovo. Se ha giocato è perché sul campo, in allenamento, aveva dimostrato di meritarlo”. 

Sui giovani bianconeri in prestito: “Sono tanti quelli bravi e che possono tornare alla Juve. Se devo fare due nomi, dico Orsolini e Lirola. Il calcio, però, cambia in fretta: dipenderà dalla crescita di ognuno di loro. Tornare alla Juventus è un mio obiettivo, ma per riuscirci devo stare concentrato sul Crotone. Io e Bentancur il futuro? Magari… Ma per il momento mi impegno qui. Alla Juventus non penso, ora. Spero sia un anno per me positivo e soprattutto di crescita, il primo obiettivo è salvarmi col Crotone”.