Ferrero: “Gli obiettivi non li posso dire, pensiamo a mercoledì…”

Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, ha parlato nel post-gara della vittoria ottenuta per 2-0 contro il Milan. Ecco quanto raccontato ai microfoni di TMW Radio: “Quando vinci son tutte belle partite, non ce n’è una meglio o una peggio. Il mister ha messo in campo una bella squadra, con i tasselli giusti al posto giusto. Muriel non si dimentica. E’ un grande talento e sono contento che l’altro giorno abbia segnato con il Siviglia. I grandi giocatori fanno sempre bene. 

Su Zapata: “Ho lavorato dieci giorni, ho rotto le scatole ad Aurelio che è uno tosto. Me lo aveva offerto a giugno ma non lo volevamo. Lui voleva Schick, poi però non lo poteva avere. Lui è un imperatore, vuole avere tutto per lui. Un allenatore deve allenare, motivare ed assemblare undici ragazzi per vincere le partite. Se va male è colpa mia, i giocatori li danno presidenti e dirigenti. Gli allenatori li allenano. Presto ci vedremo con il sindaco. Gli ho detto “ma che stai a fare sindaco?”. Io mi affeziono alle persone, a chi lavora e merita di starmi vicino. Gli obiettivi non li posso dire, pensiamo a mercoledì: tutto il tempo abbiamo bussato alla porta del Verona, ma non voleva entrare”.