Juventus, Marotta durissimo: “Spinazzola è un caso umano”

| 30/08/2017 19:20

Giuseppe Marotta intercettato dai colleghi di Premium Sport ha rilasciato importanti dichiarazioni a 24 ore dal termine del mercato.

Le dichiarazione dell’ad della Juventus

“Khedira ha un’infiammazione al ginocchio, nulla di grave. Sarà curato e potrà riprendere l’attività quanto prima. Per il resto, l’operazione di Howedes l’abbiamo praticamente quasi conclusa, quindi non andremo oltre, nel senso che l’organico a disposizione di Allegri è quello che serve per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi”.

Spinazzola? Io lo definisco un caso umano perché credo che ogni ragazzo che gioca a calcio, gioca con il sogno di indossare la maglia della squadra per la quale fa il tifo o con cui è cresciuto calcisticamente, come è il caso di Leonardo. Oggi ha questa opportunità, ma forti dell’impegno che abbiamo preso con l’Atalanta e che intendiamo rispettare, l’operazione non è fattibile. Invito il ragazzo a restare calmo perchè la fiducia che riponiamo in lui vale anche per il prossimo anno. Invito anche il Papu Gomez a essere più responsabile perché certi messaggi vanno interpretati e non solo letti. Il capitano di una squadra richiama il proprio compagno a qualcosa che non ha fatto e quindi bisognerebbe anche fare corsi per capitani o imparare da un capitano di fatto che è Gigi Buffon”.

“Nessun rammarico per i mancati arrivi di Schick e Keita. Noi abbiamo sempre specificato che una cosa erano le esigenze, una cosa erano le opportunità. Per quanto riguarda le esigenze noi abbiamo acquistato giocatori funzionali a quelle che erano le esigenze della squadra e quindi le richieste dell’allenatore. Le opportunità erano quelle legate a una posizione di Keita, che aveva una posizione contrattuale invitante, di un giocatore che nella fattispecie al momento non faceva al caso nostro in quanto il settore offensivo della Juventus è di per sé molto forte e valido, ma che poteva rappresentare comunque un investimento per il futuro. Abbiamo fatto le nostre proposte al presidente Lotito in termini di massima trasparenza e correttezza, dopodichè giustamente e meritatamente lui è riuscito anche con un pizzico di fortuna perché nel mondo del calcio è legato anche a episodi, con questa richiesta arrivata a 48 ore dalla chiusura del mercato, da una società, da una squadra, che a seguito di una cessione importante, aveva necessità di colmare questo vuoto. Quindi bravo a Lotito e in bocca al lupo a Keita“.

“Il calciomercato come sempre deve essere un momento in cui le società devono continuamente comprare. Quando una squadra è forte di per sé e nella stagione appena conclusa ha raggiunto il massimo che lo scenario calcistico ti propone… certo è mancata la ciliegina ma la finale l’abbiamo fatta… vuol dire che ha un organico forte. E come tale potrebbe ripresentarsi – come abbiamo fatto – ai nastri di partenza con l’organico dell’anno scorso. In più abbiamo messo a disposizione di Allegri alcuni elementi come Matuidi, Douglas Costa e Bernardeschi, che sono signori giocatori, di conseguenza credo che il nostro mercato da una parte si limitava a queste acquisizioni. Lo stesso De Sciglio è un giocatore importante nell’economia di una stagione. Tutto sommato siamo contenti di quello che abbiamo fatto. Per quanto riguarda Matuidi, per lui parla il suo palmares, la sua carriera e siamo molto contenti di averlo preso“.


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