VAR, si parte dalla prossima stagione: le parole di Nicchi e Rosetti

| 22/04/2017 09:38

Una notizia storica: la VAR partirà dalla prima giornata della prossima stagione. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, ecco le parole di Nicchi: La notizia è questa: con i Var partiamo dalla prima giornata di campionato del prossimo anno, anticipando quindi di una stagione. Aspettiamo l’autorizzazione dell’International Board. Per la prossima finale di Coppa Italia invece non ci saranno novità perché non ci sono i tempi tecnici per andare on line. Un’accelerazione che nasce dal nostro impegno e che significa semplicemente che i nostri arbitri sono i migliori. E pronti a questa svolta: siamo d’accordo noi, la Federazione, la Lega, pur commissariata e la Fifa. Dunque perché non farlo? Aspettiamo il protocolla Ifab per capire come dovremo concretamente operare. Il nodo riguarda la possibilità dell’arbitro in campo di giudicare direttamente le immagini dell’episodio incriminato segnalategli dal var”.  

Le parole di Rosetti

La Federcalcio aveva affidato il ruolo di capo progetto Var Italia. E’ lui in definitiva che ha assicurato tutti sulla bontà del lavoro svolto, e della possibilità tecnica di dare il via alla fase operativa. “Se penso che esattamente un anno fa si iniziò a parlare dell’argomento davvero c’è di che essere orgogliosi. Perché abbiamo lavorato con criterio. Dal 2 ottobre, quando è partita la sperimentazione off line in serie A, abbiamo collezionato 54 partite con i var. Contemporaneamente è cresciuto il sentimento di condivisione dei nostri arbitri. Erano loro i primi che dovevano rassicurarmi. Quella del presidente Tavecchio è stata una scelta coraggiosa. Anche perché il var non è la goal line technology, che dà una risposta netta, inequivocabile. Qui i margini interpretativi rimangono, bisogna dirlo con onestà e trasparenza”. I video arbitri potranno relazionarsi con il collega in campo solo a proposito di alcune situazioni di gioco: in caso di un gol da annullare per un fallo, di un rigore da concedere o non concesso, in caso di espulsione e di scambio di persone. Il protocollo definitivo dovrà essere approvato dall’Ifab.

Il funzionamento della VAR

Ce ne sarà una coppia per ogni partita di A. Ci sarà un var 1, ovvero un arbitro di A e un var 2, magari non altrettanto esperto. Sarà il var 1 a tenere i contatti con l’arbitro”. Come già detto l’introduzione dei var porterà all’eliminazione degli attuali arbitri d’area. Questo per ovvi motivi di razionalizzazione tecnica ma anche economica. Cambierà col tempo anche la preparazione della classe arbitrale. Appare evidente come questa scelta tecnologica possa prolungare la carriera agli arbitri più esperti. Le immagini su cui lavoreranno saranno quelle offerte dalla regia unica come adesso. Lo sforzo di federazione e Lega pur commissariata sarà quella di rendere uniforme il più possibile la tele ripresa sui 10 campi di A. Perché le nuove possibili polemiche videoarbitrali adesso arriveranno da lì…


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