Pioli: “L’Inter è il massimo. Qui sto bene, ma il mio futuro dipenderà dai risultati”

| 31/03/2017 10:08

Pioli, l’Inter nel futuro

Pioli pare essersi ambientato benissimo all’Inter. Anzi, Appiano Gentile sembra esser diventato proprio casa sua. E chissà che il prossimo anno non lo ritroveremo ancora alla guida dei nerazzzurri. Intanto lui ci si spera, e si racconta ai colleghi de “Il Corriere della Sera”.

«Al mio arrivo avevo degli obiettivi: trasmettere passione, dare un’anima e dei principi di gioco. Ho cercato di mettere a proprio agio i calciatori in campo e fuori. Possiamo ancora migliorare, ma qualcosa di importante è stato fatto. I ragazzi volevano un metodo di lavoro preciso, un gioco preciso. Abbiamo un motore importante, i cavalli a disposizione avevano voglia di essere sciolti».

 «Cosa ci manca? Autostima. E’ l’unica differenza con le prime tre. Ma arriverà con la continuità del lavoro e dei risultati. L’Inter è reduce da stagioni altalenanti, ma la classifica, da quando sono qui, dice che siamo a 5 punti dalla Juventus. Questo è il nostro livello oggi».
 
«Quando l’Inter mi ha chiamato ho pensato che era il momento adatto. Mi auguravo che arrivasse una chiamata importante per completare il mio percorso. Poi l’Inter, la mia squadra del cuore: il massimo. Prendere la squadra in corsa non è stato difficile. Il gruppo Suning ha umiltà e forza giuste per imparare a crescere e fare cose importanti».
 
«Futuro? Saranno i risultati a decidere, quindi devo pensare solo a lavorare. Sono tutti preoccupati per il mio futuro, io invece sto benissimo».
«Lotta scudetto? Roma e Napoli hanno fatto cose eccezionali, ma manca una concorrente per giocarsi lo scudetto punto a punto. Può esserlo l’Inter per tre motivi. Le potenzialità della proprietà, il valore della squadra già adesso alto e che verrà integrato, e l’ambiente che abbiamo».
(fonte: La Stampa)

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