Alla fine Cesare Prandelli ha gettato la spugna ed ha rassegnato le sue dimissioni dal ruolo di allenatore del Valencia visti i risultati a dir poco deludenti. Un altro boccone amaro da mandar giù per l’ex CT, ed a rendere il tutto ancora più pesante ci ha pensato il direttore esecutivo del club spagnolo, Anil Murthy, che ha commentato così l’addio dell’allenatore italiano: “Prandelli si è arreso. Ha cercato scuse per andar via, ma sono sei i punti portati a casa in tre mesi: non c’è bisogno di cercare scuse”. 

Rottura Prandelli-Valencia: la situazione

Ricordiamo che il Valencia è terzultimo in classifica ed uno dei motivi di questa frattura sarebbe da ricercare nelle richieste fatte da Prandelli a proposito del mercato, come dichiarato dal DS Pitarch: “Prandelli parlava di mercato, ma non ci ha mai fatto alcun nome, nemmeno come consiglio, mentre ieri, poco prima delle dimissioni, ha chiesto ben cinque acquisti, senza però specificare i nomi: un attaccante, due centrocampisti e un esterno sinistro, più un centrale dopo l’infortunio di Mangala. Obi Mikel e Zaza sarebbero punti arrivare, lui doveva sceglierne uno e ci ha chiesto 24 ore per farlo”. Inutile dire che la scelta non è stata fatta, mentre sono arrivate le dimissioni a dir poco a sorpresa.