Wagner Ribeiro, agente dell’attaccante dell’Inter Gabigol, ha rilasciato alcune dichiarazioni in un’intervista rilasciata al partale brasiliano “Gazeta Esportiva“:

Gabigol ha subito tre tipi di umiliazioni: fisica, morale e psicologica. La più dura è quella psciologica. Non gioca mai, non abbiamo firmato un contratto che impone all’Inter di farlo scendere in campo dal primo minuto, ma è stato pagato 30 milioni. Mi auguro che abbia l’opportunità di giocare di più, così che possa avere più minuti nelle gambe.

Ho detto che a gennaio avrei provato a fare qualcosa, ma la cosa migliore in questo momento è restare all’Inter perché i nero-azzurri sono uno dei migliori club al mondo inoltre Gabriel Barbosa vive una bella atmosfera nello spogliatoio. Tuttavia se il ragazzo continua a non giocare valuteremo il da farsi”.

Le parole dell’agente fanno il paio con quanto dichiarato dallo stesso Gabigol pochi giorni fa a margine di un evento organizzato da Pro Evolution Soccer, di cui Gabriel Barbosa è ambasciatore:

Non mi sento di abbandonare l’Inter dopo soli tre mesi. Così ha risposto a chi gli chiedeva di un suo possibile ritorno al Santos nel mercato di gennaio. “Nonostante il poco spazio trovato, sono consapevole che bisogna continuare a lavorare sodo. Mi sto impegnando bene, soprattutto in allenamento, e mi sto inserendo bene nel gruppo”.

L’attaccante brasiliano non è riuscito fino ad ora ad esplodere con la maglia nerazzurra, né sotto la gestione De Boer, né con Pioli. Lui però non si sente fuori dal progetto nerazzurro. “I giocatori italiani giocano in maniera differente. Nessuno ha il mio stile di gioco, è solo questione di abitudine”.

 

Antonio Lauro