Milan, l’agente annuncia il futuro del centrale

| 20/10/2020 19:30

Mikkel Beck, agente del difensore centrale del Milan Simon Kjaer, ha parlato nel corso di un’intervista concessa a sempremilan.com:

Intervista all’agente di Kjaer

Scelta? “Il Milan è un club che ha una certa storia. Simon è stato vicino a unirsi a loro anche altre diverse volte nella sua carriera, non si è mai concretizzato il suo arrivo a Milano, ma il Milan è tornato per lui a gennaio e questo era il momento giusto per firmare con il club rossonero. Devo dire che è stata una fortuna per tutti perché da quando è arrivato non si è guardato indietro. Simon a Milano ora sembra uno che ha giocato per la squadra negli ultimi 10 anni”.

Sogno?  “Me ne aveva già parlato. Ha iniziato al Palermo e quando è partito per andare a Wolfsburg mi ha sempre detto di essersi trovato molto bene in Italia e che voleva tornare un giorno a giocare in Serie A. Simon voleva tornare a giocare però per una della grandi squadre. Ho sempre saputo che Simon è tifoso dei rossoneri fin a bambino. Fin da piccolo il Milan era stata la sua squadra del cuore, i suoi grandi idoli erano Nesta e Maldini, soprattutto Maldini. È sempre stato un sogno per lui giocare con quella maglia, entrambi ci siamo detti di provare a lavorar duro per il suo arrivo a Milano. Per questo speravamo che un giorno sarebbe diventato un sogno che si avvera”.

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(www.gettyimages.it)

Intervista all’agente di Kjaer sul derby

Derby? “È stata una settimana speciale per lui, non credo che dimenticherà quanto accaduto in questi giorni. Prima ha giocato la sua 100esima partita con la Danimarca a Wembley e poi tre giorni dopo ha battuto l’Inter in uno dei più grandi derby del calcio mondiale. Per lui sarà una settimana da ricordare per il resto della sua vita”.calciomercato milan kjaer

L’agente di Kjaer sul contratto con i rossoneri

Contratto?  “Abbiamo appena firmato (scadenza 2022, ndr), quindi ora non parliamo con la società per avere un ulteriore contratto. È ancora agli inizi, se continua a giocare come gioca e tra due anni vorrà rimanere allora si potrà ragionare. Bisogna capire se al Milan piacerà ancora, possiamo sempre pensarci in quel momento. Ora non sta davvero pensando a nient’altro che vincere una partita alla volta e godersi il suo calcio”.


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