Juventus, accusa shock dell’azionista ad Agnelli: “Gli arbitri sono dei sicari, devi intervenire”

| 20/10/2020 13:20

Juventus, le accuse shock dell’azionista del club al calcio e ad Agnelli: la lettera dopo l’Assemblea dei soci

Sono scioccanti le parole dell’azionista della Juventus, Andrea Danubi. In una lettera pubblicata dai colleghi di TuttoJuve, l’uomo prende una dura posizione in merito ad alcuni arbitraggi che non gli sarebbero piaciuti. E, l’accusa, è rivolta ad Andrea Agnelli, presidente della Juventus che, a detta sua, non si è mai imposto per far valere i diritti del club bianconero, proprio sugli “scandali” arbitrali, che avrebbero vista sfavorita la Juventus.

Un mondo del calcio che odia la Juventus, secondo lo stesso Danubi. L’azionista della Juventus prende una forte posizione sulla Figc e sulla Uefa. Secondo l’uomo, gli arbitri equivarrebbero a dei sicari, mandati per fermare la Juventus.

Juventus, la lettera dell’azionista: “Agnelli, intervieni: Figc e Uefa mandano sicari per fermarci”

Di seguito, l’intera lettera a firma di Andrea Danubi, azionista della Juventus Fc:

“Caro presidente,

credo che stavolta lei debba prendere una posizione chiara e assumere una diversa linea strategico-mediatica. Come fece 8 anni fa, per difendere Antonio Conte dal processo per le scommesse. Al fischio finale di Crotone, dopo quello scempio arbitrale che ha deciso la partita, lei doveva imporre il silenzio totale a tutti i tesserati e indire una conferenza stampa. Alle sue spalle uno schermo, con i filmati. Non solo della gara di sabato, anche di Juve-Lione, di Juve-Bayern eccetera. E usare toni durissimi contro la Figc e la Uefa: ci mandano i loro sicari”.

juventus azionista agnelli

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Juventus, le parole shock dell’azionista Danubi: “Diamo fastidio, competizioni decise da incapaci che vogliono abbatterci”

Parole scioccanti da parte dell’azionista della Juventus, che continua la sua accusa ad Andrea Agnelli e al calcio, che odierebbe la Juventus: “Diamo fastidio. Ci hanno sempre odiato, dai tempi di Sivori e Boniperti. Carraro e Collina sono due fulgidi esempi in tal senso. È ora di finirla. Una competizione che porta un giro di soldi pauroso, nella quale siamo fondamentali, non può esser decisa da incapaci/prevenuti e soprattutto non può essere condizionata da disegni mirati ad abbatterci. Le ho già ricordato, in sede assembleare, cosa ha rappresentato calciopoli, come è stata orchestrata. Non serve molta fantasia per capire chi ha le leve del potere calcistico. Dal punto di vista mediatico non esistiamo. Lei è conscio di cosa stiamo sopportando? L’ufficio della comunicazione alla Juventus a cosa serve? Lo stile non è farsi prendere in giro dai De Laurentiis, Pistocchi o dagli Ziliani di turno. Lo stile è fermezza, è tutela di un nome, di un mito, di un popolo innamorato. E non si preoccupi di eventuali ripercussioni nel palazzo: peggio di così non può andare”.

juventus cristiano ronaldo

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