Serie A, lo Scudetto che non ti aspetti: ci sono anche Milan e Napoli (FOCUS CM24)

| 19/10/2020 22:20

Serie A, non sarà corsa a due per lo Scudetto tra Juventus e Inter: anche Milan e Napoli rispondono all’appello

Poche sfide in Serie A, ma è già tanto spettacolo. A regalarlo sono state Napoli e Milan, squadre che hanno messo in risalto le proprie qualità, regalando gioie e spettacolo in campo ai propri tifosi. I due big match di sabato che hanno visto prima protagonista il Napoli e poi il Milan, hanno lasciato degli indizi importanti di quello che sarà il campionato di Serie A 2020/2021, con Gasperini e Conte che hanno dovuto accettare il verdetto del campo.

Gattuso e Pioli, percorso analogo in Serie A: entrambi stanno facendo volare Napoli e Milan

Gattuso e Pioli sono arrivati in mesi diversi, ma in momenti analoghi. La scelta del Milan, di cambiare allenatore, facendolo subentrare a Giampaolo, arrivò dopo praticamente solo 7 partite. L’arrivo il 9 ottobre, poco più di un anno fa e da lì in avanti una scalata verso l’Europa. Da quel momento in poi saranno, sulla panchina dei rossoneri in Serie A, 20 vittorie, 9 pareggi e solo 6 sconfitte nelle 35 totali.

Per Gattuso, invece, l’arrivo solo a dicembre, precisamente nella mattinata del giorno 11. Dopo un po’ di fatica, ha raccolto una squadra all’undicesimo posto e l’ha rilanciata non solo arrivando comunque in Europa, ma vincendo una Coppa Italia contro i rivali della Juventus. Quello che segue, è lo score in Serie A di Gattuso, senza contare il 3-0 a tavolino contro la Juve: 16 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte nelle 27 totali.

Per lo Scudetto in Serie A c’è anche il Napoli: solo il 3-0 a tavolino ha fermato l’implacabile squadra di Gennaro Gattuso

napoli scudetto

(www.gettyimages.it)

“Maledetto 3 ottobre” avrà pensato Gennaro Gattuso. “Un peccato non aver potuto giocare contro la Juventus” dice Aurelio De Laurentiis dopo la vittoria incredibile contro l’Atalanta, parlando di quella serata caotica che ha generato polemiche senza sosta, per la sfida vinta a tavolino dalla Juventus.

Il club azzurro ha tirato fuori dal cilindro una prestazione da 10 e lode contro la temibilissima Atalanta. Qualcuno si è divertito sui social a scrivere che “solo l’Asl poteva fermare un Napoli così” e in effetti, stando a vedere quella che è stata la prestazione devastante della formazione azzurra, sembra così.

L’Atalanta di Gasperini, squadra più in forma in Serie A, aveva tramortito tutti prima del match al San Paolo: 4 al Torino, 4 alla Lazio e 5 al Cagliari, prima di sbattere contro il muro chiamato Napoli. Non ha potuto niente di fronte agli azzurri, che hanno voluto mettere le cose in chiaro: per lo Scudetto, ci siamo anche noi.

Annullando per un attimo il 3-0 a tavolino, per statistiche, il Napoli in sole tre partite ha già piazzato 12 gol, subendone soltanto uno. Un equilibrio che Gennaro Gattuso è riuscito a dare agli azzurri in meno di un anno, grazie al contributo della società. L’acquisto di Osimhen che permette a Lozano e Politano di esaltare le proprie qualità, in particolar modo per il messicano che sembra rinato, la corposa campagna acquisti di gennaio e le ciliegine sulla torta a completezza della rosa, con l’ultima che porta il nome di Bakayoko.

Neanche il maestro dell’allievo era riuscito a fare così bene. Carlo Ancelotti non ha, in nessuno dei due anni, avuto uno sprint così importante. Le ultime tre vittorie consecutive, nelle prime tre, risalgono all’annata 2017/2018, quando il Napoli riuscì a vincere in successione con Verona, Atalanta e Bologna. E sulla panchina sedeva non uno qualunque da quelle parti, bensì Maurizio Sarri. Un allenatore che permise al Napoli di sognare in grande, così come potrebbe accadere con Rino Gattuso. Ecco perché, sulle sue orme, potrebbe esserci lui.

Milan, Pioli c’è per lo Scudetto: non solo Ibra, è tornato il “diavolo” rossonero

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C’era molto scetticismo attorno all’ambiente rossonero. Un derby vinto in un match di Serie A, praticamente dopo 1721 giorni dall’ultima volta. il Milan vinse 3-0 nel lontano 31 gennaio 2016, per l’ultimo derby in cui era uscito vincitore da San Siro. Una storia riscritta anche in chiave classifica dagli uomini di Pioli. Una partenza così non si vedeva da quasi dieci anni. Dopo solo 4 partite, il Milan è primo sopra tutti e non accadeva dall’annata 2012. Il diavolo rossonero torna in cima alla classifica, facendo letteralmente sognare i tifosi del Milan, che sperano in un ritorno in Champions League, competizione nella quale sono assenti dal 2014.

E c’è un altro dato a favore della squadra di Pioli: nessuno è riuscito a fare più punti del Milan in campionato, da quando il calcio è ripreso, dopo il lockdown. E l’ultima sconfitta, risale addirittura all’8 marzo, in quella strana atmosfera che si respirava in Milan-Genoa, con l’ultima partita prima dello stop forzato. Da lì in avanti un Milan imbattuto, con un Ibrahimovic in più e la consapevolezza di poter tornare ad essere grande.

Mentre in Serie A viene fuori la debacle vissuta da Inter e Juve in queste prime di campionato, Milan e Napoli rispondono “presente” all’appello per lo Scudetto. Pioli e Gattuso vogliono esserci e, fino ad ora, lo hanno ampiamente dimostrato.

Di: Simone Davino.


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