Juventus, Pirlo su Dybala: “Era arrabbiato dopo Crotone…”

| 19/10/2020 18:55

E’ appena terminata la conferenza stampa della Juventus. Hanno parlato l’allenatore, Andrea Pirlo ed il capitano Giorgio Chiellini. Domani sera i bianconeri affronteranno gli ucraini della Dinamo Kiev per la prima partita di Champions League.

Juventus, le parole di Pirlo e Chiellini

Andrea Pirlo

(www.gettyimages.it)

Queste le dichiarazioni, in conferenza stampa, del tecnico dei bianconeri Andrea Pirlo e del capitano Giorgio Chiellini.

Chiellini : “Ogni stagione si parte sempre per provare a vincere. Siamo consapevoli dei cambiamenti che erano necessari dopo un paio di anni. C’è grande ambizione. Bisogna migliorare, crescere e fare risultato. Il tempo ci dirà dove possiamo arrivare. Sono cambiati i giocatori, ma ognuno ha le sue caratteristiche che cercheremo di sfruttarle al meglio. Ricordi in Ucraina? Anni fa abbiamo incontrato lo Shaktar Donetsk ed erano fortissimi. Sarà importante, già da domani, fare risultato. Shevchenko? Ci ho giocato e mi ha pure segnato e per fortuna ora fa l’allenatore. L’Europeo in Ucraina mi ha lasciato bellissimi ricordi. Di quanto tempo ha bisogno la Juve? Difficile dare un tempo, l’importante è continuare a lavorare”.

Pirlo: “Esordio in Champions? Dormirò e mangerò tranquillamente, proprio come ho fatto il giorno prima di vincere il campionato del Mondo. Lucescu? E’ stato il primo allenatore che mi ha portato in prima squadra e che mi ha fatto esordire. Ho un bellissimo ricordo come allenatore e persona. Dobbiamo avremo l’occasione di sfidarci. Formazione? Ronaldo è out per Covid-19. Abbiamo altri giocatori che possono giocare al suo posto, non credo di avere problemi. Per il resto dell’attacco decideremo stesso domani. Sono tranquillo e lascio un po’ più di tensione ai giocatori. Non vedo l’ora di iniziare, sarà la mia prima partita da allenatore in Champions. Il primo match è importante vincerlo per proseguire il girone con sicurezza. Sappiamo quello che dobbiamo fare, è una partita fondamentale. Dybala? Ci ho parlato ieri era un po’ arrabbiato per non aver giocato sabato, ma ricordiamoci che viene da tre mesi di inattività. Non è stato bene fisicamente. A Crotoen poteva entrare, ma siamo rimasti in 10 e quindi non c’è stata la possibilità di fargli mettere un po’ di benzina nelle gambe. Centrocampo a due? Giochiamo con due mediani che si trovano a meraviglia. Ramsey? Sta meglio, si è allenato negli ultimi due giorni ed è stato convocato. Ritornando a Lucescu è un tecnico esperto che conosco bene, ognuno ha le sue idee. Cercherà di mettermi in difficoltà come capita a tutti gli allenatori. Scudetto? Ho detto che siamo una squadra costruita per vincere, ma non ho mai detto che vinceremo lo Scudetto, forse in Ucraina è arrivata male la traduzione delle mie parole subito dopo la partita contro il Crotone. Lotteremo per farlo, daremo il massimo in ogni competizione. Siamo una squadra in costruzione, serve tempo. Dobbiamo lavorare e mettere in campo quello che applichiamo in settimana. Quando Dybala al top della forma? E’ un giocatore fondamentale per noi, è un campione. Non lo scopro di certo io. Non sta giocando perché non ha mai potuto allenarsi con continuità, non è ancora al top della condizione. Può giocare ovunque, deve stare più vicino alla porta possibilmente. Formazione? Abbiamo giocatori adatti per disputare un grande match”.

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juventus pirlo

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