Contratto sospeso, l’ex rossonero sotto processo in Italia per violenza sessuale

| 17/10/2020 12:40

Robson de Souza Santos, meglio noto come Robinho, è pronto a fare ritorno in Italia, ma non sarà un ritorno piacevole. La stella brasiliana, che ha vestito per anni la maglia del Milan, era tornato in questi giorni al Santos dopo tempo all’età di 36 anni. Un ritorno di cuore per il calciatore cresciuto in Brasile, che a causa della crisi economica che ha colpito anche il grande club brasiliano, aveva firmato un contratto simbolico di 230 euro al mese. Ora però la sua avventura è già conclusa a causa di un processo che lo attende in Italia.

Robinho accusato di violenza sessuale, processo in Italia

Già lo scorso anno, quando vestiva la maglia del club turco del Basaksehir, il giocatore non seguì la squadra nella trasferta a Roma a causa dei problemi con la giustizia italiana. Questa volta però l’ex Milan non può ‘scappare’. Termina dopo poco più di una settimana il ritorno al Santos di Robinho a causa delle accuse di violenza sessuale risalente al 2013 in Italia. Condannato a 9 anni di carcere dal Tribunale di Milano nel 2017, la battaglia legale è ancora in corso.

milan robinho

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Robinho, il Santos sospende il contratto

Il Santos ha sospeso il contratto del calciatore, ma è stato raggiunto un accordo in comune tra le parti. Il club e il calciatore sono convinti che ora il brasiliano avrà tutto il tempo per concentrare le energie sulla triste vicenda che lo attende in Italia. Intanto, sono arrivate le parole del calciatore: “Il mio obiettivo era quello di aiutare il Santos. Mi dà fastidio non poterlo fare, ma è meglio che in questo momento mi concentri sui miei affari personali. Dimostrerò la mia innocenza per i tifosi del Santos e le persone a cui piaccio“.

Robinho

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Santos, lo sponsor lascia per il ritorno di Robinho

Nei giorni scorsi, il Santos, in questo periodo di crisi, aveva perso anche uno degli Sponsor (Orthopride) che ha deciso di rescindere il contratto dal club brasiliano dopo l’annuncio di Robinho. Lo Sponsor, per rispetto della clientela femminile, ha deciso di abbandonare il Santos dopo l’acquisto di Robinho che è in causa con la giustizia italiana per violenza sessuale su una donna albanese, dove già nel 2017 l’attaccante è stato condannato a 9 anni da un tribunale italiano.

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