Serie A: possibile chiusura del campionato: l’annuncio

| 10/10/2020 16:30

 Enrico Preziosi, Presidente del Genoa, è tornato a parlare del possibile stop al campionato

(www.gettyimages.it)

 

Stop al campionato, le parole di Preziosi

Il presidente ha denunciato la volontà di fermare la Serie A annunciando una novità

 
« Martedì apriremo a un fondo per capire come orientarci. La priorità resta la salute degli atleti, ma gli atleti per potersi esprimere hanno bisogno dei campionati e delle coppe. Ci sono tanti nemici ed interventi indecenti, c’è addirittura chi punta alla sospensione del torneo. – Ha detto Preziosi al CDS – Siamo un’industria che ha subìto contraccolpi finanziari  ».  

Juventus e Napoli?

«Juve-Napoli non ha fatto una buona pubblcità al nostro campionato. Ha minato alcune certezze, aprendo una voragine nella quale siamo sprofondati ed ora non sarà semplice uscire». preziosi de laurentiis

Ultime Genoa: Preziosi non vuole fermarsi

Fermarsi?
«Magari vorrei farlo anche perchè ho ancora quindici giocatori positivi, nessuno si è negativizzato, e sono quasi tutti dei titolari. Non so proprio come potremo presentarci a Verona e con l’Inter. La positività di Ibra è stata lunga, di 16 giorni, speriamo non sia così per noi ,sarebbe disastroso. Che faccio? Mando in campo sei primavera? E il valore sportivo della partita quale sarebbe? L’ultima disposizione della Lega diceva che avevamo un jolly e ora rischiamo diversi 0 a 3 e noi del Genoa finiamo in B senza passare dal via».

 De Laurentiis?
«Non ho attaccato il presidente. Lunedì scorso la sua amica Selvaggia (Lucarelli, nda) mi ha fatto un’intervista a Radio Capital dove ho spiegato una cosa. C’era da capire se l’intervento dell’Asl fosse stato richiesto da qualcuno del Napoli oppure no. Mi rendo conto che le titolazioni devono essere sempre un po’ forti e pruriginose, ma insomma… Queste cose le vaglia ora la Prociura. Resta inteso che mai mi sognerei di far intervenire l’Asl. Però il Napoli rischia la penalizzazione».

Dice?
«Più che un rischio, è una certezza e spero che cambino il regolamento, non ci sono santi».

Sì, ma come?
«Non lo so. Io spero soltanto che il campionato prosegua senza danneggiare la sportività. Quando affermo che Juve-Napoli è stato uno spot mortale per il calcio italiano ho le mie buone, anzi ottime ragioni. Siamo in una fase caldissima e si parla di futuro. Vedere queste cose non fa bene. Noi presidenti stiamo lavorando per garantire la continuità e la sostenibilità del sistema».


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