Roma, parole al veleno dell’ex ds Petrachi: “Non si è mai fatto amare”

| 02/10/2020 20:15

L’ex direttore sportivo della Roma, Gianluca Petrachi, non le ha mandate a dire alla vecchia dirigenza giallorossa.

Gianluca Petrachi (Getty Images)

Petrachi amareggiato: “Per venire a Roma ho litigato con Cairo

Torna a parlare Gianluca Petrachi. L’ex dirigente giallorosso ha rilasciato una lunga intervista a ‘Radio Radio’ e ha parlato della sua vecchia esperienza nella capitale. Togliendosi più di qualche sassolino dalla scarpa: “Il mio licenziamento? Sono rimasto mortificato, anche perché ero arrivato alla Roma con tantissimo entusiasmo. Credevo fortemente in questo progetto e in quello che mi era stato detto. Per approdare nel club ho avuto anche un forte diverbio con il patron del Torino, Urbano Cairo. Quest’ultimo è una persona di potere. Plusvalenze a parte, i granata hanno raggiunto degli obiettivi che non raggiungeva da molti anni. Hanno partecipato anche all’Europa League. Quando sono arrivato a Roma speravo di poter contare su delle persone che potevano aiutarmi e darmi forza per cambiare le cose. Nei primi sei mesi era tutto ok e questo l’ho citato anche nella lettera. Ho cercato di mettere la mia impronta, cercando di trasmettere mentalità e professionalità. Ho cercato di far capire che per vincere bisognava partire dalle fondamenta. Lì ho notato che tutto ciò non c’era. Addirittura c’era chi si parlava male dietro le loro spalle. Nel mio ho cercato di fare qualcosa di utile, di unire e interagire“.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Calciomercato Roma, preso Borja Mayoral (UFFICIALE)

Sempre su Pallotta: “L’ho incontrato 2-3 volte

Non sapevo nemmeno se quello che facevo era apprezzato. Pallotta l’ho incontrato poche volte, prima di Natale gli mandai un messaggio. Non mi ha mai risposto. Lì ci rimasi male. Da lì ho capito che qualcosa non andava e volevano farmi fuori dalla società. Credo di aver fatto il mio compito in modo esemplare. Mi hanno chiesto di cedere i vecchi per comprare dei giovani. Una squadra forte non si fa da un giorno all’altro“.

LEGGI ANCHE >>> Calciomercato Roma, colpo Smalling: è stand by

Petrachi

Sull’ex patron: “Non si è mai fatto amare

Pallotta? Sono contento, il tempo è galantuomo. Ha pagato le conseguenze. Non si è mai fatto amare veramente e non è mai stato all’altezza. Un altro esempio di cattiveria nei miei confronti? Dicevano che non ero amato dai miei giocatori. Si sbagliano perché loro mi rispettavano e apprezzavano il lavoro che svolgevo“.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Roma, Fonseca: “Borja Mayoral buon giocatore, nessun caso Diawara. Ecco la formazione

 

 


Continua a leggere