Serie A, Zampa sugli stadi: “Contrari all’apertura, prima ci sono le scuole”

| 25/09/2020 11:20

Serie A, riapertura degli stadi: difficile che si vada verso la riapertura al 25% degli impianti sportivi

Caos generale in merito alla questione degli stadi di Serie A. Tutti hanno riaperto ai tifosi, anche se pochi, per compiere un primissimo passo verso la normalità, anche per il mondo del calcio. Qualcosa però sembra ancora non convincere gli addetti ai lavori, con altre categorie che avrebbero delle precedenze, rispetto al calcio, che forse resterà l’ultima tra queste, a trovare spazio verso la normalizzazione. I club, per il momento, hanno deciso di riaprire lo stadio senza monetizzare con i tifosi al proprio interno, con 1000 persone invitate proprio dalle stesse società, senza mettere a disposizione i tagliandi. E, tra diversi club, è venuta fuori l’idea di dedicare uno spazio a medici e al personale sanitario, in segno di riconoscenza per questo tremendo periodo che stiamo vivendo all’interno del nostro Paese.

LEGGI ANCHE >>> Serie A, Spadafora apre gli stadi a più di 1000 persone: ecco quando

Serie A, Zampa sugli stadi: “Prima ci sono le scuole, è quella la priorità”

A parlare di tale tematica è Sandra Zampa, che ribadisce il ‘no’ secco in merito alla riapertura parziale pari al 25% della capienza negli impianti sportivi. Quelle che seguono, sono le parole ai microfoni di Radio 24, della sottosegretaria alla Salute: Noi al Ministero siamo contrari, ci sono delle priorità, come quella della scuola. Vediamo prima quale sarà l’impatto con la riapertura delle scuole, poi possiamo pensare al calcio e allo sport”. E dunque, gli stadi di Serie A resteranno aperti, almeno per il momento, solo come già successo nella prima di campionato. Con 1000 persone sugli spalti e non di più.

serie a stadi aperti

(www.gettyimages.it)

Le parole di Zampa sugli stadi

Ha continuato il suo discorso il sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa e, alla domanda legata alla possibilità che il Governo possa fermare le Regioni, ha risposto così: “Deciderà tutto il ministro”. Palla rimbalzata dunque a Spadafora, che sicuramente spiegherà meglio il tutto, non appena ci saranno nuove parole da parte sua, nel corso di questi giorni. Nei giorni scorsi, infatti, aveva parlato di un protocollo utile proprio alla riapertura degli stadi in Serie A e non solo, con approvazione anche del Comitato Tecnico Scientifico.

zampa serie a

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Serie A, Spadafora parla alla Camera: “Nuovo protocollo per riaprire stadi”


Continua a leggere