Rizzoli: “Rigori? Da quest’anno ne vedrete meno, ecco il motivo”

| 19/09/2020 12:30

Troppi rigori in Serie A. Il designatore arbitrare Rizzoli ha spiegato alla Gazzetta dello Sport che da questo campionato i rigori non saranno più un problema.

Serie A, Rizzoli sui rigori

Ci siamo, oggi parte la Serie A. Saranno 48 i fischietti agli ordini del designatore Rizzoli, con la novità importante della riunificazione della Can unica A e B. Da questa stagione, tuttavia, cambierà qualcosa visto che lo scorso anno si è arrivati al rigori assegnati: 187, di cui 57 a causa dei falli di mano.

Tuttavia da questa stagione l’Ifab ha modificato la regola secondo cui ogni tocco di mano che precede un gol, o che porta a un gol, annulla automaticamente la  rete. Il tocco di mano, ora, invaliderà il gol solo se avvenuto nell’immediatezza.

“Non vedremo più gol annullati come quello di Ibra a Firenze. Adesso ci sarà bisogno dell’immediatezza. Un esempio? Veretout in Roma-Samp non sarebbe gol in ogni caso, non c’è nulla tra il tocco di Perez e il suo tiro, quello di Ibra no”.var a chiamata rizzoli

Rizzoli sul campionato

Il designatore Rizzoli ha poi parlato dei diversi modi di interpretare il campionato della nostra Serie A rispetto a al resto d’Europa:

“Devo fare una premessa, i dati dell’ultima Champions evidenziano più falli e gialli per le squadre italiane rispetto alle altre. Ora questo dimostra che c’è un’attitudine al gioco diverso. Poi però ci sono anche rigori concessi che sono troppo leggeri. C’è contatto e contatto, soprattutto nel calcio, che appunto è uno sport di contatto”.var a chiamata rizzoli

Niente rigori per i contatti leggeri

Rizzoli ha parlato anche di qualche episodio e di come saranno prese le decisioni per la prossima stagione:

” De Roon in Juve-Atalanta? Non lo vorrei rivedere: è troppo leggero. Sono situazioni che però uno deve stabilire in campo, noi non dobbiamo togliere al difensore la possibilità di fare un movimento istintivo: se il braccio non poteva essere più ritratto non deve essere punibile. L’obiettivo è permettere ai difensori di non giocare, non sono di certo pinguini. Rigori? L’augurio è che se ne fischino di meno: vorrebbe dire che si interpretano meglio le situazioni ed i contatti, anche i calciatori devono capire che un contatto non equivale a un rigore”.


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