Juventus, Pirlo ha ottenuto il patentino. Ha discusso la tesi a Coverciano

| 14/09/2020 20:09

Andrea Pirlo ha finalmente discusso la tesi a Coverciano per ottenere il patentino di allenatore. Insieme a lui anche un altro tecnico della Serie A ed altri calciatori del passato hanno svolto le prove e hanno superato l’esame.

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Pirlo supera l’esame: ora può allenare

Questo pomeriggio il tecnico della Juventus, Andrea Pirlo, ha discusso la tesi a Coverciano per ottenere il patentino Uefa Pro. Ha superato brillantemente la prova. Ora si può considerare, a tutti gli effetti, l’allenatore della Juventus per questa stagione. L’ex centrocampista del Milan ha discusso davanti alla commissione, guidata da Renzo Ulivieri (presidente dell’Associazione Italiana Allenatori). Non ci sono stati problemi per il ‘Maestro‘. Nel corso della mattinata, invece, aveva svolto altre cinque prove: tecnica e tattica calcistica, psicologia, comunicazioni, metodologia dell’allenamento e medicina sportiva. Nella giornata di mercoledì si conoscerà la valutazione finale.

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Non era l’unico ex calciatore ad aver sostenuto la prova

Ritornando all’esame,non era l’unico quest’oggi a Coverciano. Ad aver superato l’esame c’era anche Vincenzo Italiano, allenatore che ha portato lo Spezia ad una storia promozione in Serie A. Oltre a loro due erano presenti: Emiliano Bigica, Daniele Bonera, Paolo Montero, Mirko Conte, Fabio Caserta, Marco Cassetti e Morgan De Sanctis. Domani invece sarà il turno di Francesco Antonioli, Christian Chivu, Mohamed Kallon, Roberto Muzzi, Angelo Palombo e Patrizia Panico.

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Andrea Pirlo (Getty Images)

Niente ancora, invece, per la riapertura dello Stadium

L’Allianz Stadium non potrò ancora riaprire. La Regione Piemonte ha risposto alla richiesta del club bianconero di riaprire lo stadio per fare entrare almeno 1000 sostenitori della squadra per la prossima e prima partita di campionato di Serie A contro la Sampdoria. Nulla a che vedere con le amichevoli, il tutto sempre con il permesso del Governo. Le partite del campionato italiano sono considerate un grande evento quindi, almeno per il momento, è impossibile che un impianto possa aprire a match ufficiali. Servirebbe il via libera nazionale, senza quello la Regione Piemonte non può autorizzare ad una riapertura della “casa” della Juventus.

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