Juventus, Agnelli tuona: “La crisi non è ancora finita”

| 08/09/2020 14:20

Juventus, Agnelli all’Assemblea ECA: il messaggio del presidente

Non è stato un periodo facile per i club italiani ed europei, ma non lo è stato in realtà per nessuno. A parlarne è il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, nonché presidente dell’ECA (European Club Association), e lo ha fatto in mattinata, al margine dell’assemblea generale che si è tenuta proprio dalla stessa associazione. Un calcio che affronterà una crisi economica, così come quella vissuta in questo periodo di pandemia e caos generale. A livello mondiale, il calcio sarà un settore colpito, e lo sarà – secondo lo stesso presidente – anche nei prossimi mesi.

LEGGI ANCHE >>> Calciomercato Juventus, Morata ha scelto il suo futuro

Juventus, prende parola il presidente Agnelli: “Ringrazio chi ha permesso il normale svolgimento dei campionati”

Le parole da parte del presidente della Juventus, Andrea Agnelli, sono molto chiare. Quelle che seguono, sono le sue parole al margine dell’assemblea generale organizzata dall’ECA: “Abbiamo perso diverse vite per colpa della pandemia, questo lascia intendere quanto questo problema sia stato enorme. Voglio ringraziare per questo chi ci ha fatto tornare alla “normalità”, permettendo la ripresa dei campionati, l’UEFA, il presidente e tutte le persone che hanno lavorato per consentire il normale svolgimento dei campionati. Il rinvio dell’Europeo è stata una scelta di coraggio, ringrazio Ceferin e l’UEFA per questo. La FIFA, inoltre, ci ha aiutato con i calendari.

juventus agnelli

Agnelli mette in guardia tutti: “La crisi non è ancora finita”

E sulla crisi che continuerà a vivere il calcio, a livello globale, Andrea Agnelli si esprime così: “Continueremo a lavorare così come abbiamo fatto nei mesi scorsi. Ricominciare però una nuova stagione sarà complicato, questa pandemia ha portato anche una crisi a livello economico ed è per questo che stiamo valutando alcune cose. Dobbiamo lavorare per permettere ai club di avere meno perdite, ci soffermeremo sulle infrastrutture, sui salari dei giocatori e sulle giovanili dei club”.

Sugli stadi e sulle partite a porte chiuse: “Su una cosa siamo tutti d’accordo e sul fatto che, con gli stadi a porte chiuse, sono completamente cancellati gli incassi per quel che riguarda ovviamente i biglietti venduti per le partite. Siamo ancora nel mezzo della crisi, sarà difficile per tutti i club. Diventiamo un’unica voce e cerchiamo di capire come arginare tutta la problematica che verrà fuori nei prossimi mesi”. 

juventus agnelli

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Calciomercato Juventus, accelerata Suarez: ecco cosa manca alla chiusura


Continua a leggere