Italia, Mancini: “Sorpreso dalla squadra, il prossimo mese andrà meglio”

| 04/09/2020 23:40

Termina 1-1 la prima giornata di Nations League del Gruppo 1 tra Italia e Bosnia Erzegovina. Prima parte di match con diverse difficoltà per i calciatori che ancora non sono al pieno della forma. Nella ripresa molto bene l’Italia che ha dovuto rimontare al gol di Edin Dzeko. E’ stato Stefano Sensi a firmare la rete dell’1-1 su assist di Lorenzo Insigne.

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Italia, Mancini in conferenza stampa

Roberto Mancini, ct della Nazionale italiana, ha parlato al termine del match contro la Bosnia Erzegovina in conferenza stampa.

“Nessuno ha dato meno delle aspettative. Io pensavo che i ragazzi avrebbero calato l’intensità intorno al 65′, invece hanno dato tutto e soprattutto nel secondo tempo. Sono felice che la squadra ha giocato bene e per vincere come eravamo rimasti 10 mesi fa. E’ stata una buonissima prestazione. Ci sono stati degli errori è vero, ma non era facile. Fino alla fine la squadra ha provato a vincerla e sono molto contento. Dobbiamo fare del nostro meglio in questo mese, ma da ottobre la squadra starà bene e i calciatori stanno in forma. La Bosnia e l’Olanda hanno giocatori che giocano già da 5-6 partite, sono più avanti di noi. Sensi non giocava una partita intera da mesi e oggi è stato bravissimo. Mi sarebbe piaciuto vincere, ma il calcio è anche questo, accettiamo tutto. L’importante è la mentalità e ancora una volta è stata davvero molto positiva.

Non ho niente da rimproverare ai ragazzi. Ci stanno gli errori fatti, è solo mancanza d’allenamento. I calciatori hanno fatto pochi allenamenti e veniva tutti da settimane di vacanze appena finite. Sapevamo che la Bosnia sarebbe venuta qua a difendersi. Abbiamo fatto molto meglio di quello che pensavamo a livello fisico. Quando c’è il pubblico è straordinario sentire l’inno, ma è sempre qualcosa di particolare e che dentro ti scatena qualcosa. Quello che è accaduto speriamo possa passare il prima possibile.

Con l’Olanda sarà una partita diversa, loro sono una squadra che giocano per vincere. Partita difficile, cambieremo motli calciatori, non sono abituati e pronti ancora a giocare a certa intensità con così pochi giorni di distanza”.


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