Calciomercato Napoli, De Laurentiis annuncia due cessioni. Anche se…

| 02/09/2020 21:19

Il patron degli azzurri, Aurelio De Laurentiis, è intervenuto ai microfoni di ‘Canale 21‘ ed ha rilasciato importanti dichiarazioni per quanto riguarda il futuro di due suoi calciatori. E ha avuto da dire anche sul possibile modulo che potrebbe attuare la squadra in questa stagione.

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De Laurentiis: “Milik e Koulibaly via. Altrimenti se ne parla l’anno prossimo

Aurelio De Laurentiis ha parlato di calciomercato e delle possibili cessioni di Kalidou Koulibaly ed Arkadiusz Milik. Il primo sembra molto vicino ad una cessione in Premier League (è stato richiesto, esplicitamente, da Pep Guardiola per la difesa), il secondo invece dovrebbe continuare la sua avventura in Serie A ma con la maglia della Roma (possibile sostituto di Edin Dzeko che dovrebbe firmare o per la Juventus o per l’Inter di Antonio Conte). Ecco le dichiarazioni del numero uno azzurro a riguardo: “Koulibaly e Milik? Confermo che entrambi i calciatori sono in uscita dal Napoli. Se dovessero partire sappiamo bene che possiamo sostituirli degnamente. Se così non dovesse essere se ne riparlerà il prossimo anno“.

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E su Osimhen: “Lo vedrei bene nel 4-2-3-1

Il prossimo Napoli lo vedrei bene con un 4-2-3-1. Però tutto dipenderà da mister Gattuso che è una persona estremamente creativa ed è capace di reinventare le cose, a seconda dagli avversari che ha di fronte. Il tutto dipenderà anche dagli allenamenti dei calciatori che abbiamo a disposizione“.

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E poi attacca la UEFA: “Rischiamo rotture di crociati e menischi”

La UEFA dovrebbe essere un nostro alto segretariato. Loro stabiliscono che le nazionali devono giocare l’Europeo a giugno e quindi noi dobbiamo fare un calendario compresso, giocando tantissime partite in poco tempo. I nostri atleti rischiano la rottura dei crociati e dei menischi, mettendo in crisi il valore economico delle società. Io dico, al tifoso importa molto poco della nazionale, in tutti i sensi. E’ più interessato alla Champions League? Marginalmente, perché riguarda quattro società italiane. Gli interessa dell’Europa League? Marginalmente, perché riguarda altre tre società italiane. La sua ambizione è la lotta per lo scudetto: se tu offendi il tifoso, puoi essere Ceferin, Blatter, Platini o chiunque altro, ma stai facendo un autogol a te stesso. Lo sfanculamento, prima o poi, arriverà“.

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