Calciomercato Milan, Rangnick al veleno contro i rossoneri

| 20/08/2020 07:38

Intervistato da la ‘Gazzetta dello Sport“, ha parlato il manager tedesco Ralf Rangnick. Quest’ultimo non le ha mandate a dire alla dirigenza dei ‘diavoli’ e non solo.

Rangnick: “Ibra? Meglio puntare su un giovane

Poteva essere il nuovo allenatore o direttore tecnico del Milan, ma così non è stato. Ralf Rangick è stato ad un passo nel diventare il nuovo tecnico dei rossoneri. Ha rilasciato delle dichiarazioni importanti al quotidiano rosa più famoso d’Italia. Ecco cosa ha detto: “I primi contatti con la società risalgono alla fine di ottobre,quando la squadra navigava in zona retrocessione. Per mesi mi sono sentito con loro? Vi ricordo che solo da tre settimane ero impegnato con la Red Bull. Pioli? Ha meritato la conferma, è stato bravo a risollevare la squadra dopo il Coronavirus. Maldini e Boban? Posso parlarne solo quando erano calciatori, ma come direttori non saprei anche perché non li conosco. Ibra? Preferisco puntare su un ragazzo pronto a crescere, non su un trentottenne. La società deve porsi degli obiettivi come la Champions League. Non credo siano felici di disputare l’Europa League.

Un esempio lampante di squadra organizzata? L’Atalanta.Un segreto per far diventare grande un team? Puntare molto sui giovani, basti pensare quando il presidente del Salisburgo venne in elicottero pur di convincermi a sposare il suo progetto. Per non parlare del Lipsia e dell’Hoffenheim diventate delle realtà”.

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Ancora Rangnick: “Futuro da allenatore o dirigente? Dipende dal progetto”

Non so come mi ci vedo in futuro se come tecnico o direttore, dipenderà dalla società cosa ha intenzione di fare. Funzionerebbe in Serie A? Direi ovunque. Allenatori che ho ammirato in Italia? Sacchi e Zeman. Io in Italia? Chissà“.

 


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