Juventus, Sarri: “Non è la mia ultima partita, la società non è fatta di dilettanti. Recuperiamo Dybala”

| 06/08/2020 16:53

Domani, Juventus-Lione. Il club bianconero affronterà nella gara di ritorno di Champions all’Allianz Stadium il club francese. All’andata la partita è terminata 1-0 per il Lione e la Juventus dovrà rimontare per evitare di andare fuori prima del previsto. Si gioca tutto mister Sarri che rischierebbe anche l’esonero dalla Juventus in caso di eliminazione agli ottavi di finale di Champions League.

Juventus, Sarri in conferenza stampa

Maurizio Sarri, tecnico della Juventus, ha parlato in conferenza stampa in vista del match.

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Juventus, le parole di Sarri

Queste le sue parole riportate dalla nostra redazione:

“Occorrerà una grande prestazione per passare il turno. E’ una squadra che si è evoluta molto a livello difensivo. Hanno giocatori tecnici e veloci per le ripartenze. Dobbiamo giocare con calma. Pjanic e Higuain stanno bene sotto tutti i punti di vista. Ronaldo si sta allenando nella maniera giusta. Mentalmente sta lavorando nel modo giusto, ha giocato tante partite quest’anno. Si è fatto un poco di meritato riposo. Sta approcciando nel modo giusto ora. Proveremo il recupero di Dybala fine a domani mattina, ieri ha lavorato a parte. Vediamo il livello di disponibilità del giocatore con i dottori. Cuadrado può giocare nel tridente o da terzino, sicuramente giocherà dal primo minuto. Abbiamo fatto la partita d’andata con il pubblico e di ritorno senza, non è bello. Mette tristezza giocare così, speriamo che i tifosi possano tornare negli stadi. E’ difficile mentalmente giocare sempre così. Non è la mia ultima partita, i nostri dirigenti non sono dei dilettanti. Se i dirigenti hanno preso una decisione riguardo un cambiamento sarà a prescindere del risultato di domani. Decidere in base al risultato di domani significa fare una scelta da tifosi. Il risultato dell’andata permette a noi di giocare come loro vogliono. Ci teniamo tantissimo a fare bene, vogliamo arrivare alle fasi finali. Mi riguarda poco il pessimismo che mi circonda, abbiamo vinto il campionato più difficile. La vittoria è un evento straordinario non può essere considerato ordinario”.


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