Carraro: “Chiesi a Bergamo di non favorire troppo la Juventus. Fu dato un rigore..”

| 04/08/2020 14:00

A distanza di molti anni, Calciopoli resta ancora una ferita molto profonda per il calcio italiano, e sulla vicenda è intervenuto l’ex Presidente dell FIGC Carraro. Quest’ultimo, tramite il Fatto Quotidiano, ha ripercorso e ha svelato qualche retroscena di circa un decennio fa. Parole importanti, e che rimembrano una brutta pagina della nostra storia calcistica recente.

Carraro: “Pairetto e Bergamo consolidarono il loro rapporto con Moggi, e poi..”

carraro

(www.gettyimages.it)

“Nel 2004 ho avuto la convinzione che Bergamo e Pairetto fossero comunque responsabili della vicenda, Collina mi aveva dato il no per diventare designatore unico. Purtroppo non ho seguito la mia intuizione, e i due arbitri hanno cominciato a consolidare il rapporto con Moggi. Da lì in avanti la situazioene è peggiorata sempre di più, e si è andati a finire come si sa già. Intercettazioni? Chiesi a Bergamo e gli dissi che almeno nei casi dubbi non si doveva favorire la Juventus. Ci fu un fallo al limite dell’area e venne concesso il rigore, mi arrabbiai tantissimo e ci fu una lite verbale con Bergamo”

Carraro sulle intercettazioni

L’ex Presidente ha poi parlato del caso intercettazioni, spiegando però di come non potè esaminare la documentazioni ricevuta. La Procura di Torino indagò, ma affermò di non aver riscontrato nulla di particolare. Ancora oggi però i dubbi restano tanti, e chissà che da qui a qualche mese possano uscire fuori degli altri retroscena sull’accaduto


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