Calciomercato Fiorentina, le tappe per ritornare grande (FOCUS CM24)

| 03/08/2020 00:55

Il campionato 2019/2020 è finito, e adesso è finalmente arrivato il momento di andare a tirare le somme squadra per squadra. Molte compagini hanno raggiunto il proprio obiettivo, altre invece hanno intrapreso un percorso di crescita per poi andare a migliorarsi di anno in anno. E’ il caso della Fiorentina, la quale è riuscita a salvarsi con diverse giornate di anticipo, e che già dal prossimo anno vorrebbe puntare a tornare in zona Europa.

Chiesa, Vlahovic e Castrovilli: i talenti da blindare

Un’annata ancora parecchio acerba per la squadra viola, la quale dovrà assolutamente blindare i suoi gioielli se vorrà puntare a scalare di parecchio la classifica. Ovviamentra tra i pupilli non può mancare Federico Chiesa, ancora al centro di tantissime voci che lo vedono lontano da Firenze, e che in questo fine campionato si è voluto togliere parecchi sassolini dalla scarpa. I suoi ultimi gol potrebbero essere un indizio, anche se Juventus, Inter e Milan restano ancora alla finestra.

(www.gettyimages.it)

Passiamo poi ad un altro talento importante: Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo, nonostante i soli 8 gol tra campionato e Coppa Italia, è riuscito a dimostrare un enorme talento, rendendolo uno dei giovani più seguiti dalle big. Sinistro al veleno, grande fisico e un futuro tutto da scrivere.

Infine non si può citare Castrovilli, altro ragazzo che quest’anno è riuscito ad imporsi con regolarità e classe pura, spesso inventando magie, o altre volte facendo sognare i tifosi con le sue giocate. Il 23enne è arrivato per circa 2 milioni, ora ne vale almeno 30-40. Anche qui occhio alle pretendenti. 

calciomercato fiorentina castrovilli

Da Amrabat a Kouamè: gli acquisti del futuro

Se abbiamo parlato di permanenze, non possiamo adesso non soffermarci su quelli che sono stati gli acquisti della Fiorentina, soprattutto in ottica futura. A centrocampo è stato preso Duncan, giocatore che negli ultimi anni ha fatto benissimo con il Sassuolo, e che in questo finire di stagione è riuscito anche a convincere Iachini. Il ghanese ha un ottimo fisico, buone doti atletiche, e spesso ci ha fatto vedere un senso del gol non indifferente. Prezzo pagato: 13,5 milioni

Sempre nello stesso reparto ci sarà un altro arrivo, stavolta addirittura più interessante: Amrabat. Quasi 15 milioni sborsati al Verona, e una stagione da incorniciare per Feyenoord e Brugge. Una classe purissima, intelligenza tattica, e una dota innata di vedere il gioco prima degli altri. Se c’è un giocatore che più di tutti aveva convinto nel Verona e andava preso, quello era il marocchino.

calciomercato fiorentina amrabat

Non possiamo inoltre trascurare un colpo per l’attacco, ovvero Christian Kouamè. Giocatore tanto talentuoso quanto sfortunato, e che in questo campionato è riuscito a totalizzare poche presenze. Il suo talento però non è mai stato in dubbio, e sia con la maglia del Genoa, che in quella viola, ha fatto vedere di essere ritornato bene e molto più voglioso di prima dopo l’infortunio. La velocità è la sua dote migliore, ma in quanto a gol e ad apporto offensivo, non ha nulla da invidiare a parecchi giovani. Prezzo pagato: 17.5 milioni.

La conferma di Iachini: un rapporto sano con i giocatori

E’ vero, probabilmente fa parte di quella cerchia di allenatori poco blasonati e che appare poco su giornali o in tv, ma se nel calcio esiste la meritocrazia, allora è giusto confermare uno come Beppe Iachini. Il tecnico della viola è stato recentemente confermato, e anche le parole del patron Commisso sono state belle e per l’ennesima volta riconducibile ad un vero e proprio attestato di stima. Se quest’anno era arrivato in un momento difficile e con il rischio esonero sempre dietro l’angolo, la prossima stagione sarà molto diversa: rapporto sano con i giocatori, conoscenza dell’ambiente e della rosa, e soprattutto un’indole buona e propositiva anche verso i giovani. Se la Fiorentina viole tornare grande, ecco che serve un allenatore che dia stabilità e sicurezza per la panchina. Il precariato non fa mai bene, soprattutto per una squadra pronta alla rinascita.

iachini conferenza ribery

Di: Christian Mattera

 


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