Champions League, la Generalitat catalana: “Barcellona-Napoli al Camp Nou”

| 31/07/2020 12:00

Ieri Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha lanciato l’allarme: “Non si può giocare a Barcellona se ci sono notizie così preoccupanti“. In Spagna sono aumentati nuovamente i casi di Coronavirus e l’8 agosto è in programma la gara di Champions League tra Barcellona e Napoli, valida per il ritorno degli ottavi di finale.

coronavirus barcellona fallimento

Barcellona-Napoli, arriva la lettere della Generalitat catalana

La richiesta del patron del Napoli era quella di giocare la partita in Portogallo, dove si disputeranno le Final Eight in gara secca, salvo trovare l’ostacolo UEFA che intende far disputare il ritorno al Camp Nou come precedentemente stabilito. A confermare la linea del maggior organo europeo per i club ci ha pensato Josep Maria Argimon, segretario della Aspcat, l’agenzia della salute pubblica della Catalogna. Calcionapoli24 ha pubblicato l’estratto della lettera inviata alla UEFA.

“Considerando gli sviluppi più recenti e le misure efficaci messe in atto, desideriamo rassicurarvi che Barcellona, oggi, è una destinazione sicura e responsabile. Dal governo locale catalano e dalle autorità sanitarie, in conformità con le linee guida internazionali, abbiamo implementato tutte le misure necessarie per contenere la diffusione del coronavirus e garantire la sicurezza di tutti coloro che vivono o viaggiano a Barcellona e in Catalogna. Come molte altre parti d’Europa, registriamo focolai occasionali di COVID-19, ma grazie al nostro sistema di test completo, siamo in grado di identificare i casi e implementare misure di tracciabilità per controllare questi focolai. Con le nuove misure messe in atto il 17 luglio, la situazione si sta evolvendo in modo favorevole e al momento della stesura di questa lettera, i nuovi casi stanno rallentando e il tasso di riproduzione del virus a Barcellona è tornato a essere pari a 1, il che implica che la situazione è stabile. Pertanto, prevediamo che la situazione continuerà a svilupparsi favorevolmente nei giorni e nelle settimane a venire, date le misure messe in atto. Pertanto, possiamo rassicurarvi sul fatto che sono state prese tutte le misure necessarie per contenere il virus e creare un ambiente sicuro mentre lo stesso ambiente e la situazione sono attentamente monitorati dal governo catalano e dalle autorità sanitarie”.

CLICCA QUI PER RESTARE AGGIORNATO SU TUTTE LE NEWS DI MERCATO

La conferma della gara

“Alla luce di quanto sopra, noi, il governo catalano e la sua autorità sanitaria, riteniamo che la partita prevista per l’8 agosto, a porte chiuse, possa essere giocata e che al momento della stesura di questa lettera, lì non ci sono preoccupazioni legate alla salute pubblica per gli individui coinvolti che ci farebbero dire diversamente. A questo proposito, non vi è dubbio che le nostre autorità e i nostri servizi siano in grado di conformarsi a tutte le misure e procedure stabilite dal protocollo UEFA Return to Play e riteniamo che, per quanto riguarda il numero di dipendenti, un totale di 350 persone è un numero sicuro di persone in relazione alla capacità dello stadio. Rimango a vostra completa disposizione per fornire ulteriori spiegazioni o chiarimenti in merito a eventuali domande o dubbi che potreste avere in merito. Ancora una volta, ripetiamo che siamo pienamente impegnati nella salute e sicurezza pubblica a Barcellona”.

Potrebbero interessarti anche

Calciomercato Juventus, addio a Sarri senza Champions League: il sostituto

Mercato Inter, si punta il centrocampista del Tottenham: le ultime

Calciomercato Milan, un grande ex si propone dopo la retrocessione


Continua a leggere