Serie A, esordi post-lockdown: quante chance per i giovani (FOCUS CM24)

| 24/07/2020 22:00

Serie A, esordi a porte chiuse: 24 sui 33 complessivi di questa stagione sono arrivati nel periodo post-lockdown

E’ stato un periodo complicato quello vissuto in Serie A, che ha portato diversi allenatori a scegliere di roteare tanto la propria formazione titolare, inserendo pure qualche giovane esordiente. Solo le squadre con tanti cambi nell’intera rosa sono riuscite a venire fuori, e non a caso – nonostante qualche difficoltà –, la Juventus è riuscita a portarsi in avanti verso il suo nono titolo consecutivo, a sfavore di Inter e Lazio che hanno trovato infortuni e guai fisici. Entrambi i tecnici, Conte e Inzaghi, non sono riusciti a trovare buoni risultati, con i cambi ridotti a causa dei match giocati ogni tre giorni. Gli stessi troppi match, però, sono andati a favore di coloro che hanno trovato il campo di Serie A e quanti sono gli esordi dei giovani a cui sono state, appunto, concesse chance in questo rush finale di stagione. Noi di Calciomercato24.com abbiamo raccolto, in questo particolare focus, il meglio e il peggio di quanto si è visto sui diversi campi – purtroppo a porte chiuse – di Serie A.

Serie A, la lunga lista dei giovani esordienti

Hanno trovato l’esordio in Serie A e nel mondo del calcio professionistico ben 33 calciatori. Sono 24 gli esordi in Serie nel periodo post-lockdown. Questo, a testimoniare quante chance siano state concesse ai giovani esordienti, di muovere i primi passi tra i professionisti. Di seguito, il lungo elenco con la data di esordio dei 24 calciatori appena citati.

  1. Kristoffer Askildsen, Sampdoria (21 giugno 2020, Inter-Sampdoria);
  2. Gianmarco Cangiano, Bologna (22 giugno 2020, Bologna-Juventus);
  3. Karlo Letica, SPAL (23 giugno 2020, SPAL-Cagliari).
  4. Andrea Carboni, Cagliari (23 giugno 2020, SPAL-Cagliari);
  5. Simone Muratore, Juventus (26 giugno 2020, Juventus-Lecce);
  6. Andrea Ghezzi, Brescia (27 giugno 2020, Brescia-Genoa);
  7. Wilfried Stephane Singo, Torino (27 giugno 2020, Cagliari-Torino);
  8. Marco Olivieri, Juventus (30 giugno 2020, Genoa-Juventus);
  9. Andrea Ghion, Sassuolo (1 luglio 2020, Fiorentina-Sassuolo);
  10. Bosko Sutalo, Atalanta (2 luglio 2020, Atalanta-Napoli);
  11. Felice D’Amico, Sampdoria (5 luglio 2020, Sampdoria-SPAL);
  12. Lucas Felippe, Hellas Verona (5 luglio 2020, Brescia-Hellas Verona);
  13. Marco Ballarini, Udinese (9 luglio 2020, SPAL-Udinese);
  14. Dion Ruffo Luci, Bologna (12 luglio 2020, Parma-Bologna);
  15. Lennart Czyborra, Atalanta (14 luglio 2020, Atalanta-Brescia);
  16. Lorenzo Pirola, Inter (16 luglio 2020, SPAL-Inter);
  17. Riccardo Ladinetti, Cagliari (18 luglio 2020, Cagliari-Sassuolo);
  18. Giacomo Manzari, Sassuolo (18 luglio 2020, Cagliari-Sassuolo);
  19. Matteo Lovato, Hellas Verona (18 luglio 2020, Hellas Verona-Atalanta);
  20. Lorenzo Colombo, Milan (18 luglio 2020, Milan-Bologna);
  21. Luca Falbo, Lazio (20 luglio 2020, Juventus-Lazio);
  22. Raul Moro, Lazio (20 luglio 2020, Juve-Lazio);
  23. Jaume Cuéllar, SPAL (22 luglio 2020, SPAL-Roma);
  24. Luca Gagliano, Cagliari (23 luglio 2020, Lazio-Cagliari);

Serie A, top e flop tra gli esordi

serie a esordi raspadori

Tra quelli a cui sono state concesse delle chance, chiaramente, troviamo chi le ha sapute sfruttare e chi meno. In cima ai top, sempre e solo tra gli esordienti post-lockdown in Serie A, troviamo sicuramente coloro che hanno avuto modo di essere utilizzati, e non solo. Quelli confermati, a cui è stato dato maggiore spazio, rispetto agli altri. Tra questi, sicuramente ci sono Sutalo dell’Atalanta e Muratore della Juventus, che finirà proprio ai bergamaschi a fine stagione. A trovare la rete – sempre nel periodo dopo lo stop -, sono coloro che avevano già avuto modo di trovare l’esordio prima del lockdown che ha stravolto l’intera nostra Penisola. Parliamo dei giovani Raspadori e Muldur (Sassuolo), Papetti (Brescia) e Juwara (Bologna). Tutti a segno, per la prima volta in Serie A, ma a porte chiuse. Invece, tra i flop, ci finisce sicuramente il difensore del Cagliari, Andrea Carboni. Il giovane, nonostante le varie chance concesse da Walter Zenga, si è fatto espellere ben due volte. Non un inizio proprio facile per lui e per tutti i giovani del calcio nostrano, in questo clima surreale delle porte chiuse.

serie a esordi carboni

A cura di: Simone Davino.


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