Inter-Torino, Marotta: “Futuro di Conte non in bilico. Brozovic? Deve capire che non si scherza”

| 13/07/2020 21:35

Inter-Torino chiuderà la 32esima giornata di Serie A: il direttore sportivo dell’Inter, Beppe Marotta, ha analizzato la gara ai microfoni di Sky Sport.

Bologna Inter Marotta a Sky nel prepartita

Inter-Torino, Marotta: “Conte non è in dubbio”

Non sono bocciature, meglio di Conte non può decidere nessuno. Abbiamo tante partite ed è semplice gestione dei calciatori“.

Dubbi su Conte?Non è mai arrabbiato, era amareggiato per il pari giunto in quelo modo. Bisogna valutare il cammino dall’inizio della stagione ad oggi. E’ stato un ottimo cammino, Conte ha valorizzato tanti calciatori e anche la classifica del club. Stiamo riuscendo bene e siamo molto felici del lavoro di Conte e della società“.

Conte ha fatto il massimo?Non esiste il massimo, c’è sempre qualcosa da migliorare. Ha svolto un lavoro ottimo ma possiamo ancora migliorare per ridurre il gap dalla Juventus“.

Pochi punti con le piccole?Abbiamo dovuto riprendere il campionato, non lo abbiamo voluto. Ci sono state prestazioni altalenanti di tutta la squadra. Il Coronavirus ha portato un’esperienza nuova e si riscontrano tante problematiche diverse. Il fatto che abbiamo perso punti con le provinciali è sintomo di dover migliorare“.

Marotta sul futuro di Conte

Possibilità che Conte vada via?Non credo ci siano cambiamenti. Ci sono tante soddisfazioni ma non dobbiamo dimenticare che ha questo gruppo da un anno. E’ normale che dopo le partite non vinte si lasci andare ad esternazioni poco felici. Chiaro anche che possa ricriminare su quello che non arriva. E’ un allenatore ambizioso ed è normale capire come migliorare“.

Brozovic?Sono fatti che ci dispiace gestire. Al di là della multa resta il rammarico perché sono ragazzi che devono crescere anche fuori dal campo. Devono capire che il rispetto per la squadra e per la società, sarebbe meglio riposare in questo periodo complicato“.

Secondo posto?Il blasone dell’Inter è importante per la storia e il palmares che ha la società. La pressione c’è ma arriva dall’esterno. Noi dobbiamo trovare la forza per migliorare giorno dopo giorno ma è normale che tanti infortuni a centrocampo faccia scendere il livello generale dell’intera squadra, e non vuole essere un alibi. Noi ce la giochiamo fino alla fine con la voglia di far bene“.

Potrebbero interessarti anche

Calciomercato Juventus, cambia tutto in società: ecco i nuovi ruoli

Mercato Inter, arriva Allegri: le ultime


Continua a leggere