Juve Stabia-Entella termina in rissa: calciatore in ospedale

| 11/07/2020 13:45

Juve Stabia-Entella, rissa nel finale: Coppolaro finisce in ospedale

Altro che distanziamento sociale, Juve Stabia-Entella termina in rissa. Si sono vissuti dei momenti di assoluta follia a Castellammare, nello scenario delle porte chiuse. Protagonisti della rissa sono i calciatori Coppolato e Canotto, che non se le sono mandate a dire. A seguito di un duro scontro avvenuto circa al minuto 54 proprio tra i due giocatori, sono stati espulsi i due che erano venuti a contatto dopo delle spinte. Stando a quanto annunciato dai colleghi della Gazzetta dello Sport, nel tunnel si sarebbe accesa una nuova bagarre tra i due, che sono finiti alle mani. Dall’Entella hanno ricostruito che il proprio difensore sarebbe stato colpito con un pugno da un membro dello staff della società stabiese, con il calciatore che sarebbe finito poi in ospedale, visitato al San Leonardo e poi rispedito a casa con codice verde. Il parapiglia ha visto protagoniste anche le forze dell’ordine, che sarebbero state spintonate mentre cercavano di calmare gli animi.

Juve Stabia, il comunicato ufficiale dopo la rissa

Non un bel vedere a Castellammare, con il club che nel corso di questa mattinata, ha provato a fare chiarezza sulle vicende con un comunicato stampa. Ecco quanto apparso sul sito della società della Juve Stabia: “In merito a quanto avvenuto, la S.S. Juve Stabia tiene a precisare che il calciatore Luigi Canotto non è assolutamente stato trasportato in caserma e sottoposto a stato di fermo. Canotto è rientrato negli spogliatoi ed al termine del match ha anche avuto un sereno confronto con il direttore di gara. Allo stesso modo la S.S. Juve Stabia smentisce in modo categorico che un suo dirigente sia stato sottoposto a stato di fermo. Spiace dover leggere fantasiose ricostruzioni che la società si vede costretta a smentire con forza”.


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