Sassuolo, Traorè accusato di falsa identità: lui e il fratello rischiano la squalifica

| 10/07/2020 23:59

Sassuolo, Traorè rischia la maxi-squalifica: falsa identità assieme al fratello, in forza all’Atalanta

Clamoroso quel che sta accadendo in queste ultime ore, con il calciatore del Sassuolo protagonista delle vicende. Hamed e Amad Traore, perché di mezzo c’è anche suo fratello – calciatore di proprietà dell’Atalanta – rischiano una clamorosa pesante squalifica. I motivi riguardano un episodio legato alla loro reale identità, che potrebbe non essere quella rivelata allo Stato italiano. Un episodio analogo accadde con Eriberto – poi rivelatosi Luciano -, calciatore ex Chievo che fu squalificato per sei mesi. Ci sarebbero delle indagini in corso sui due calciatori, pronti a rispondere alle accuse.

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Sassuolo e Atalanta nel caos: i Traorè accusati di favoreggiamento per immigrazione clandestina

Gli ivoriani sarebbero stati dunque accusati di favoreggiamento per immigrazione clandestina. Ad aprire l’indagine è la Procura di Parma, che indaga su cinque ivoriani: Marina Edwige Carine Tehere – dipendente dell’Atalanta – sarebbe al centro delle indagini, così come Hamed Mamadou Traorè, uomo 45enne che sarebbe il padre dichiarato – falso – dei due ragazzi. Una situazione surreale, che rischia di ripercuotersi su calciatori e società. Sì, perché se le cose dovessero essere confermate, la Serie A non la farebbe passare liscia ai due giocatori, ma ci sarà da capire cosa succederebbe ad Atalanta e Sassuolo, società che sarebbero del tutto estranee ai fatti. La notizia è riportata dai colleghi di Fantacalcio.it


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