Napoli Femminile, Marino a CM24: “Saremo l’outsider. Linari e Giacinti? Farebbero comodo”

| 30/06/2020 11:30

Il Napoli Femminile è stato promosso in Serie A dopo la decisione del Consiglio Federale: abbiamo intervistato l’allenatore delle azzurre, Giuseppe Marino. Ci ha parlato dei segreti per la promozione in Serie A, delle aspettative per la prossima stagione e di mercato, con uno sguardo al professionismo e un appello ai tifosi di riempire lo stadio non appena sarà possibile.

marino napoli femminile

Napoli Femminile, Marino: “Vogliamo stupire anche se sarà difficile”

“E’ stata una stagione difficile e particolare, perché l’ossatura era fatta di calciatrici che arrivavano dalla Serie C. Abbiamo tante ragazze giovanissime e avevamo l’obbligo di essere primi e vincere. Interpretare tutte le gare con personalità e spirito giusti era molto difficile. Il merito della Serie A è tutto della crescita delle ragazze, soprattutto emotiva”.

Quanto sarà difficile affrontare la Serie A? Il Napoli può essere l’outsider?Noi dovremmo affrontare ogni partita con la stessa ambizione: fare risultato. Cambierà il modo in cui ci interfacceremo alla categoria. Essere favoriti in Serie B ti fa giocare con uno spirito diverso, anche per noi allenatori è più “semplice”. L’anno prossimo sarà un anno in cui tutti dobbiamo dare qualcosa in più. Dobbiamo lavorare per essere all’altezza, sono certo che faremo bella figura. Le ragazze sono valide, il direttore D’Ingeo sta lavorando 24 ore al giorno per garantirmi una squadre molto forte“.

Come pensi di gestire gli eventuali momenti di difficoltà?Ogni calciatrice ha un carattere diverso: c’è chi deve essere stimolata, chi ascoltata e chi sgridata… Ognuno ha il tasto giusto da toccare. Io personalizzo il mio atteggiamento in base alle atlete. L’anno prossimo sarà molto delicato, ci dovrà essere tanta professionalità. Sarà una gestione dovuta ai risultati, mi auguro soprattutto a quelli positivi (ride, ndr.). Ad inizio carriera ero alla Conte, mi agitavo e muovevo tantissimo, poi sono cresciuto e ho capito che in allenamento bisogna lavorare tanto, in partita non c’è bisogno, dal mio punto di vista. Se la squadra non risponde la domenica, è inutile che ti incazzi, vuol dire che in settimana non hai fatto lavorare bene le atlete. Sono sempre per il dialogo, sono democratico se vengono rispettate le cose (ride, ndr.)”.

Sei da anni nel calcio femminile, un giorno ti piacerebbe allenare squadre maschili?Ho già lavorato nel maschile, anzi ho iniziato lì, però nelle categorie inferiori. Poi sono passato al femminile e ho scoperto un mondo bellissimo. Ogni allenatore deve essere pronto a tutto: in questo momento sono la persona più fortunata al mondo perché alleno la squadra della mia città, con un presidente tifoso e tante atlete molto forti. Poi, in futuro, chissà…“.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Calciomercato24 (@officialcalciomercato24) in data:

Marino: “Alla base della mia idea di calcio c’è l’estetica: la vittoria non è fondamentale”

Con Mister Marino, poi, abbiamo analizzato anche la parte prettamente dedicata al campo: ci  ha spiegato in che modo intende migliorare il Napoli Femminile, al di là dei possibili colpi di mercato.

Passando al campo, che tipo di gioco chiedi alle tue ragazze?Su questo sono cambiato tantissimo. All’inizio ero molto pragmatico, badavo solo al risultato. Cercavo di preparare le partite sui punti deboli degli avversari. Negli anni sono diventato più narcisistico e voglio che le mie ragazze si divertano. Di base gioco con il 4-3-3 ma vario molto in base alle situazioni. Il concetto è tenere la palla ed esprimere un calcio propositivo“.

Sei un perfezionista, in campionato avete terminato al primo posto ma con il secondo attacco e la seconda miglior difesa: come pensi di migliorare?Purtroppo abbiamo pagato tantissimo il campionato spezzettato. Siamo andati in difficoltà nei momenti in cui il campionato riprendeva da momenti di pausa. Con un campionato continuativo avremmo vinto con 15 punti di distacco, perché la squadra ormai aveva raggiunta una sinergia importante, e non avremmo fatto passi falsi che purtroppo sono accaduti. Il lavoro è alla base dell’allenatore, non mi è mai piaciuto chi parla troppo. E’ importante che a fine anno, qualsiasi sia il risulatato, il calciatore sappia di essere cresciuto: è la vittoria di ogni allenatore. L’anno prossimo sarà difficile poter aver miglior attacco e miglior difesa ma lavoriamo per questo. Io vorrei che noi fossimo la rivelazione del campionato, faremo sudare la maglia alle ragazze: questo è garantito a tifosi e presidente“.

Quanto erano compatte le tue ragazze?Tanto. Anche se sulla carta si è favoriti, la difficoltà è tenere valido questo pronostico. Il problema è stato gestire l’aspetto caratteriale perché abbiamo tante giovanissime. Quando c’è pressione e pesantezza emotiva legata al risultato, diventa tutto difficile. Noi abbiamo lavorato tantissimo e la svolta è stata la sconfitta a Ravenna: qualcosa è cambiato. Lì abbiamo capito che non si scherzava più: abbiamo capito che dovevamo mettere ko il campionato. Nelle prime partite abbiamo gestito con presunzione e questa cosa mi ha fatto arrabbiare tantissimo. Voglio che alla base dei nostri comportamenti ci sia l’umiltà e alcune volte l’abbiamo pagata. Poi ci siamo messi al lavoro e siamo andate avanti“.

Leggi anche – Napoli Femminile, Cafferata: “Ho un’importante promessa da fare ai tifosi” – ESCLUSIVA

Napoli Femminile, Marino: “Con il Presidente Carlino siamo al sicuro, è la nostra garanzia”

Avete una società molto solida alle spalle: quanto è importante?Quando ti guardi alle spalle e ti senti protetto e condivide tutto, è magnifico. Il Presidente è anche il primo tifoso, su questo siamo molto fortunati. Abbiamo un direttore sportivo super competente e ci sarà anche il direttore generale Rambone che è uomo di calcio e ci sono tutti i presupposti per lavorare bene con una società molto solida“.

Il Presidente in una recente intervista a calciomercato24.com, ha parlato di colpi di mercato importanti. Ti aspetti nomi che portino esperienza e qualità?Non mi piace molto parlare di mercato, per rispetto delle calciatrici che ho in rosa attualmente. Tendenzialmente cerco di ottimizzare le ragazze che mi mette a disposizione la società. La mia identità è imprescindibile dalle calciatrici: l’identità si costruisce con il lavoro e lo si può fare con tanti tipi di calciatrici. Abbiamo un presidente molto ambizioso e sono molto sereno per i prossimi acquisti“.

Scherzando, ma non troppo, fece nomi come Elena Linari e Valentina Giacinti: sarebbero profili stimolanti anche per le giovanissime che hai in rosa?Se prendi calciatrici di quella esperienza, riceverai tanto dal punto di vista dell’esperienza e della tecnica. Anche negli allenamenti cambierebbe molto. Questi nomi farebbero comodi a tutti: poi magari a dicembre siamo primi in classifica e il presidente fa la pazzia di prendere calciatrici del genere (ride, ndr.). Dobbiamo, comunque, dimostrare sul campo quanto valiamo e sono certo che le calciatrici che verrano saranno motivatissime per dimostrare di essere all’altezza di indossare una maglia importante come quella del Napoli e di dover fare un campionato importante. Sono sereno per il futuro“.

Se dovessi definire il tuo calcio con qualche aggettivo, quale sarebbe?Divertimento. A fine riunione pre-partita dico sempre che devono entrare in campo e divertirsi. Alla base di ogni squadra deve esserci l’allenamento e l’adattamento agli stimoli esterni“.

In chiusura, fai una promessa e un appello ai tifosi del Napoli?La promessa è quella di sudare la maglia e di sacrificare ogni parte di noi stessi affinché la società possa crescere e fare benissimo. L’appello è quello di non fare distinzioni tra calcio maschile e femminile. Il calcio è uguale e universale per tutti, sono convinto che alla fine riusciremo a promuovere il calcio femminile e chiedo a tutti di seguirci e di supportarci  perché la maglia azzurra a prescindere da chi la indossa“.

NOVITÀ – VUOI RESTARE AGGIORNATO SU TUTTE LE NEWS DI SERIE A? SEGUICI SULLA NOSTRA NUOVISSIMA PAGINA INSTAGRAM

A cura di Salvatore Amoroso

© calciomercato24.com – Riproduzione del virgolettato consentita solo previa citazione della fonte calciomercato24.com


Continua a leggere