VAR a chiamata, Rizzoli risponde: “Placherebbe le polemiche?”

| 29/06/2020 10:00

VAR a chiamata, la nuova idea: Rizzoli fa chiarezza

Il VAR a chiamata è una delle idee chieste a gran voce dal calcio, con lo stesso che tenta di modernizzarsi per restare al passo con i tempi. L’ultimo annuncio è arrivato da Rocco Commisso, presidente della Fiorentina che non ha placato le proprie ire dopo il match contro la Lazio e si è sfogato, chiedendo proprio l’introduzione della stessa nuova norma. A parlare di tutto questo è il designatore arbitrale, Nicola Rizzoli. Lo ha fatto intervenendo alla trasmissione radiofonica di Radio Rai, “Radio Anch’io Sport”. Quelle che seguono, sono le sue parole.

LEGGI ANCHE >>> Calciomercato Inter, Hakimi day: ecco quando sarà nerazzurro

Rizzoli sul VAR a chiamata: le parole del designatore arbitrale

Non si esclude l’introduzione del VAR a chiamata, con il protocollo che subirebbe dei cambiamenti. A parlare del tema è il numero uno tra gli arbitri, il designatore Nicola Rizzoli: “Potrebbe essere una cosa da considerare, ma la scelta deve arrivare dall’IFAB, che decide le regole. in Italia c’è molta polemica ed io non so se l’introduzione della stessa regola, riuscirebbe a placarle”.

E’ scettico Rizzoli, che però poi continua: “Sul protocollo c’è scritto di andare a rivedere gli errori chiari ed evidenti, a volte non sembra comprensibile, ma è solo per questo che non sempre gli arbitri vanno a rivedere le azioni”.

E sul rigore alla Lazio: “Malizia dell’attaccante, tutti gli arbitri o comunque il 99% dà calcio di rigore. La dinamica dell’azione era difficile da capire, si vede il contatto di Caicedo e Dragowski”.

var a chiamata rizzoli


Continua a leggere