Juventus-Lecce, Sarri in conferenza: “Pjanic deve essere umile. Arthur? Non ne parlo”

| 25/06/2020 17:00

Serie A Juventus Lecce Sarri Conferenza | Domani sera la Juventus aprirà il 28esimo turno di Serie A, ospitando il Lecce di Fabio Liverani all’Allianz Stadium. Dopo la sconfitta della Lazio al Gewiss Stadium contro l’Atalanta, la Juve ha rinsaldato ancora di più il primato in classifica ma Maurizio Sarri ha chiesto di tenere alta la tensione anche nella gara di domani.

Juventus-Lecce, la conferenza di Sarri

Maurizio Sarri ha presentato in conferenza stampa la gara tra Juventus e Lecce che andrà in scena domani sera alle 21.45.

<<Non va affatto sottovaluato il Lecce, nonostante la sconfitta con il Milan. Le partite sono tutte difficili. E’ una situazione complicata per tutte, non bisogna essere superficiali, né presuntuosi. Serve massimo rispetto, il Lecce è una squadra che gioca a calcio e ha fatto meglio in trasferta che in casa>>.

Chi ci sarà a centrocampo? <<In allenamento proverò varie soluzioni per trovare quella migliore. Matuidi sarà provato anche da terzino, viste le assenze. Pjanic? Non so quale sia la sua situazione ma in questo momento faccio pieno affidamento su di lui. Sta uscendo da un momento molto delicato ma sta recuperando bene. E’ sempre preso in massima considerazione. Dal punto di vista tecnico non è secondo a nessuno e se sarà ceduto sarà per altri motivi ma non ho avuto comunicazioni in merito. Deve essere umile ma consapevole della sua forza, deve reagire quando sbaglia una o due partite senza farsi problemi mentali. Sono contento di Miralem e sono convinto che ha ancora ampi margini di migliorame>>.

Bernardeschi? <<Federico è un giocatore con qualità tecniche e fisiche impressionanti. Deve trovare stabilità nel rendimento. Ma non ho mai avuto dubbi sulle sue qualità: può diventare un grande interno di centrocampo ma può far bene anche da esterno che è un ruolo che in questo momento gli può garantire anche la Nazionale>>.

Sarri sullo Scudetto: <<Vantaggio minimo>>

Il tecnico bianconero, poi, si è soffermato sulla possibilità di vincere lo Scudetto, dopo la sconfitta della Lazio.

<<Non abbiamo un vantaggio considerevole. Ci sono 33 punti in palio e dobbiamo avere la mentalità di concentrarci solo sulla prossima partita senza fare tabelle, conti e cose varie>>.

Discussioni nello spogliatoio? <<Se devi coinvolgere i giocatori, devi coinvolgerli anche nelle discussioni. E’ giusto ascoltare e poi scartare quello che non è ragionevole. Anche gli altri allenatori lo fanno: qualche volta vengono fuori idee positive, altre volte soluzioni che vengono scartate. Ma le decisioni sono prese sempre dallo staff>>.

Higuain? <<E’ un ragazzo molto sensibile. Quello che gli è successo lo ha toccato molto. Al momento di rientrare, non riteneva neanche giusto che riprendesse il campionato. Poi c’è stato l’infortunio. Da quando sta meglio, mi sembra che sta ritrovando la voglia che aveva ad inizio stagione e può essere importante>>.

Arthur? <<E’ un giocatore del Barcellona, mi sembrerebbe molto brutto parlarne. Non mi è piaciuto quando lo ha fatto Setien con Pjanic e siccome non mi è piaciuto non voglio parlare io di Arthur>>.

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