News Cagliari, l’ex Picault “In Italia vittima di razzismo”

| 20/06/2020 18:00

La denuncia arriva direttamente dal profilo Facebook del calciatore che, in un’intervista, ha rilasciato parecchie dichiarazioni importanti.

Cagliari, Fafà Picault: “Il mister mi chiamava ‘scimmia‘ “

Non ha mai esordito in prima squadra, giocava con la formazione primavera. L’allora tecnico Massimiliano Allegri lo portava, a volte, in prima squadra ad allenarsi con i ‘grandi‘. Non tutti si ricorderanno di Fafà Picault, attaccante statunitense, ora in forza al FC Dallas, che si è formato nel settore giovanile del club sardo tra il 2006 ed il 2011. Non dimenticherà certo la sua permanenza a Cagliari, visto che è stato vittima di razzismo. Nel suo profilo Facebook ha raccontato vari episodi: “Il nostro mister (Giorgio Melis) è stata una delle peggiori persone che abbia mai conosciuto. Vederlo tutti i giorni non è stato semplice, mi chiamava ‘scimmia’ oppure mi diceva ‘tornatene in Africa nella giungla’. Affermava che i giocatori di colore non avevano tecnica, ma erano bravi solo a correre“.

(www.gettyimages.it)

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Ancora Picault: “Facevo a pugni anche con alcuni compagni“. La risposta di Melis: “Fafà è un bugiardo

Non deve essere stata affatto semplice l’avventura in Italia di Picault che continua dicendo: “Quando rientravo negli spogliatoi, ritrovavo adesivi di scimmia sul mio armadietto. Facevo a pugni con alcuni compagni di squadra anche due volte a settimana. Non voglio essere compatito, oramai è il passato, non ho nulla contro la Sardegna“: Subito la replica del suo ex allenatore, Giorgio Melis: “Picault ha toppato alla grande, non ha senso parlare di razzismo a Cagliari. Ciò che ha detto non è vero. Sono accuse che non stanno né in cielo né in terra“.


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