Inter, quando il mercato è sbagliato: i 10 flop degli ultimi anni (FOCUS CM24)

| 19/06/2020 15:15

Il mercato è sempre stato uno degli aspetti più belli del calcio, e spesso ha regalato gioie a parecchie squadre, svoltando intere stagioni, o addirittura cambiando per sempre le gerarchie di ogni singola squadra. A volte però non sempre tutti i colpi hanno portato a delle soddisfazioni, e altre volte ancora molti acquisti si sono dimostrati veri e propri “flop”. Anche nella nostra Serie A non è sempre stato tutto rose e fiori sotto questo aspetto, e a saperne qualcosa è l’Inter, il quale nel corso della sua storia recente non ha proprio azzeccato tutti gli innesti. Andiamo a vedere 10 volte in cui i nerazzurri hanno toppato.

FORLAN

Corre l’anno 2011, l’Inter ha vinto da poco il Triplete ed Eto’o passa ai russi dell’Anzhi. Era chiaro ed evidente di come servisse un colpo importante in attacco, ed i nerazzurri decisero di puntare su Forlan. Ex Atletico Madrid e pilastro dell’Uruguay, il Cacha arrivò a Milano per 5 milioni ed accolto come un fenomeno. Risultato? Solo 2 gol, tanti infortuni ed un rifiuto di entrare dalla panchina in un famoso match contro l’Atalanta. Ora allena il Penarol.

forlan

VIDIC

I nerazzurri hanno sempre avuto grandi centrali di difesa, e non sono negli ultimi anni: Lucio, Samuel, Cordoba e Materazzi insegnano. Ecco che la squadra meneghina decise di voler continuare su questa scia prendendo Vidic, ai tempi considerato come uno dei migliori difensori in Europa, e vero e proprio ex colosso del Manchester United di Ferguson. Il serbo però arrivò nel Belpaese pieno di acciacchi fisici, e mostrando una condizione fisica per nulla invidiabile. Con l’Inter totalizzò soltanto 21 presenze, ma si ritirò al termine della stagione. Un vero peccato.

HERNANES

Il “Profeta” visse la sua miglior esperienza italiana con la maglia della Lazio, dove dopo 4 stagioni era riuscito a guadagnarsi credibilità e convocazione con il Brasile. Il centrocampista venne poi acquistato per 18 milioni dall’Inter, dove però non riuscì mai ad esaltarsi. Soltanto qualche sprazzo visto, e un successivo trasferimento alla Juventus. Ora il 35enne gioca al San Paolo.

KONDOGBIA

Arrivato in nerazzurro per 36 milioni di euro, Kondogbia aveva tutte le carte in regola per diventare uno dei migliori nel suo ruolo. Il centrocampista però visse un’esperienza tutt’altro che buona in Italia, e i suoi continui errori sono diventati virali. Indimenticabile il suo autogol in un amichevole precampionato, dove il ragazzo beffò Handanovic quasi da centrocampo. Le sue successive annate al Valencia lo hanno consacrato, all’Inter però fu brutto da vedere.

 

SHAQIRI

Esplosivo, veloce e potente: Shaqiri era tutto ciò che avremmo voluto vedere in Serie A. Peccato però che l’esterno svizzero si trovò in poco tempo a perdere il suo posto da titolare a causa del suo basso ed incostante rendimento. L’ex Basilea e Bayern Monaco non riuscì ad ambientarsi, e soltanto qualche stagione dopo è riuscito a ritornare sul pezzo grazie all’esperienza inglese con il Liverpool. Ora è un ottimo gregario per Klopp.

JOAO MARIO

Joao Mario è stato una vera e propria delusione per il popolo nerazzurro: arrivato nel 2016 per 40 milioni di euro, il portoghese prometteva benissimo, ma dopo diversi mesi ci si è resi conto che la sua esplosione in Italia non sarebbe mai arrivata. L’Europeo vinto ha ingannato un po tutti, i nerazzurri per primi, i quali ci hanno provato più volte, ma senza mai successo. Ora gioca al Lokomotiv, e lo fa anche piuttosto bene.

inter joao mario

GABIGOL

Forse uno dei più grandi rimpianti della storia nerazzurra: Gabigol. L’attaccante brasiliano arriva per una cifra vicina ai 30 milioni, con tutte le aspettative del mondo. Complice una delle peggiori Inter degli ultimi anni, il giocatore non riesce mai a mettersi un luce, spesso dimostrandosi impacciato e poco cinico sotto porta. Una vera e propria agonia, terminata però con il suo passaggio al Flamengo, dove è riuscito finalmente ad esplodere. In Brasile è un idolo, in Italia un chiaro flop.

Gabigol

QUARESMA

Il portoghese era considerato come uno dei giocatori più spettacolari di sempre, con la famosa Trivela attesa in tutta Italia. La verità però è diversa: il giocatore, arrivato per circa 19 milioni, non riuscì mai a convincere e ad esaltare nessuno, neppure Mourinho, che tanto lo volle con se. Vinse il Triplete è vero, ma resta tuttora una delle più grandi delusioni. Ora gioca nel Kasimpasa, squadra turca.

SCHELOTTO

Arrivato all’Inter per circa 5 milioni di euro, Schelotto non riuscì mai ad avere un buon impatto con la squadra di Milano. Dopo la buona esperienza al Cesena, l’argentino venne spedito in prestito dopo la grande delusione in nerazzurro. Unico momento da ricordare il gol nel derby nella stagione 2012/13. Attualmente milita nel Brighton, dove però non sta brillando affatto.

ALVARO PEREIRA

Arrivato in nerazzurro sotto la pressione dell’ex ds Branca, il terzino uruguiano veniva da diverse stagioni ad alti livelli con la maglia del Porto. Il suo rendimento in Italia è però molto basso, e dopo poco tempo perde posto da titolare e fiducia di tifosi e allenatore. Più di 10 milioni per strapparlo ai Dragoes, e un acquisto che di certo non resterà nella storia come uno dei più azzeccati. Ora gioca nel River Plate, dove forse sta lasciando un segno decisamente più marcato.

 

 


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