Coppa Italia, le novità di una finale insolita: premiazione self-service

| 17/06/2020 17:15

Il coronavirus ha condizionato anche il mondo del calcio e di conseguenza sono state stilate nuove norme. Il protocollo, infatti, sarà rispettato anche nell’attesissima finale di questa sera tra il Napoli e Juventus, che sarà diversa rispetto alle precedenti edizioni. Le principali novità sono state rese note dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport.

Coppa Italia, le coreografie digitali sostituiscono i tifosi

In primo luogo non ci sarà la toccante atmosfera contraddistinta dalle coreografie e dai cori dei tifosi, che in questa occasione sarebbero stati divisi in modo equo. Il 50% dei biglietti sarebbe stato diviso tra gli azzurri e i bianconeri. Per risolvere il problema la Lega ha deciso di riempire gli spalti vuoti con coreografie digitali, come avviene in Spagna. Lo sponsor ufficiale Coca Cola, invece, ha puntato sui social con alcune dirette sul canale  Instagram con ospiti legati al mondo del calcio.

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Tra questi spicca l’ex attaccante Vieri, una vera star in tal senso, capace di tenere incollati milioni di appassionati con le sue dirette, durante il lockdown. Le restrizioni riguarderanno anche gli addetti ai lavori. La Gazzetta dello Sport, infatti, precisa che l’accesso sarà consentito alle 300 persone in grado di rendere possibile l’evento sportivo e la loro trasmissione. Di conseguenza i giocatori e i rispettivi staff. I giornalisti accreditati aumentano da 10 a 40, mentre i fotografi aumentano da 10 a 20.

Coppa Italia, ecco le novità del cerimoniale

La finale  rappresenta l’atto conclusivo di un torneo, ma è un’occasione di visibilità per l’intero Paese. Ad aprire la serata come prevede la tradizione sarà l’esecuzione dell’inno di Mameli, che in questa edizione è stata affidata a Sergio Sylvestre. La principale novità riguarda la cerimonia di premiazione. Il trofeo, infatti, non sarà consegnato da un’autorità.

coronavirus mattarella

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha preferito seguire la partita in televisione. Dopo aver attraversato un percorso distanziato, i protagonisti  saliranno su un palco e ritireranno da soli la medaglia. Quando il capitano solleverà la coppa i compagni potranno avvicinarsi per i festeggiamenti. L’immagine sarà simile a quella della vittoria del Salisburgo in Coppa d’Austria, con i giocatori che festeggiano a distanza dai compagni.

 


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