Milan, Pioli: “Possiamo battere la Juve, vogliamo la Coppa. Futuro? Non lo conosco”

| 11/06/2020 16:30

Juventus Milan Pioli Conferenza | La prima conferenza stampa post-Coronavirus è di Stefano Pioli. Il tecnico del Milan, dal centro sportivo di Milanello, ha presentato la semifinale di ritorno contro la Juventus, in programma domani sera a Torino.

Milan Pioli

Juventus-Milan, Pioli chiede grinta ai suoi: la conferenza

Ha risposto a tante domande Stefano Pioli, sia sulla gara di domani che sul futuro, suo e di molti calciatori del Milan.

“In stagione abbiamo affrontato due volte la Juventus ed è stata difficile per loro e per noi. Devo dire che siamo usciti noi con rimpianti in campo. Se hanno trovato la stoccata giusta nelle prime due gare, dovremo trovarla noi ora. Partiamo alla pari, abbiamo lo svantaggio del risultato ma le qualità per giocarci la nostra partita”.

Obiettivo?Io voglio riportare il Milan in Europa. Per farlo ci sono due strade: il campionato e la Coppa Italia. L’obiettivo più vicino è la Coppa e quindi faremo di tutto per portarla a casa. Dico sempre ai giocatori di portare rispetto al nome che portiamo sulle spalle ma soprattutto al distintivo che abbiamo sul petto“.

Condizioni della squadra?Riprendere a giocare è la cosa più importante e bisogna farlo in sicurezza, come Milan siamo sempre stati attenti. Abbiamo preso le precauzioni necessarie. Siamo sempre stati favorevoli alla ripresa. Dopo soste così cambiano condizioni e anche gerarchie. Il calendario è fitto, giocheremo ogni tre giorni ma ci sarà bisogno di tutti“.

Biglia e Bennacer?Lucas è a disposizione, servirà come tutti. Bennacer ha grandi qualità ma viste età e posizione, ha margini di miglioramento. E’ un ragazzo generoso, un lavoratore, la sua crescita potrà essere costante se manterrà questo atteggiamento“.

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pioli

Milan, Pioli: “Non conosco il mio futuro. Incontro con Gazidis positivo”

Il tecnico rossonero, non è stato esente da domande circa il suo futuro, con il costante nome di Ralf Rangnick a fare da sfondo.

“A 14 gare dalla fine, nel mio passato, difficilmente sapevo quale sarebbe stato il mio futuro professionale. Il mio obiettivo è chiaro in testa: dare il massimo e ottenere il massimo da questa stagione”.

Incontro con Gazidis?Sempre importante essere in contatto diretto con la dirigenza. E’ stato un incontro utile, ci siamo scambiati opinioni e idee diverse. E’ un momento di crescita“.

Porte chiuse?L’assenza di tifosi è un danno enorme ma è il male minore, non si può fare altrimenti. Sia da giocatore e da allenatore, avere uno stadio che tifa contro mi ha sempre dato motivazioni. Ora però riprendiamo e dobbiamo farlo con passione ed entusiasmo anche per dare divertimento e svago ai tifosi che ci seguiranno da casa“.


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