Coronavirus, domani riaprono le Regioni: restrizioni ancora vigenti

| 02/06/2020 22:30

Coronavirus Italia Regioni Spostamenti | Il 3 giugno è alle porte: l’Italia è pronta ad entrare in quella che potremmo denominare ‘Fase 2 bis’. Gli spostamenti tra Regioni torneranno ad essere possbili, anche senza motivo. Nessuna autocertificazione servirà per spostarsi, ci si affiderà al buonsenso di ogni cittadino che deciderà di muoversi in Italia.

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Coronavirus, riaprono le Regioni: cosa si può fare

Rimarranno intatti i divieti di assembramenti, di togliere la mascherina nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e sui mezzi di trasporto. Resta anche l’obbligo del distanziamento sociale e la quarantena per chi ha infezioni respiratorie con febbre o la temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi. La distanza sociale di un metro resta la principale regola che saremo obbligati ad osservare fino alla cessazione dell’emergenza, tranne per chi vive insieme. Non saranno possibili, quindi, baci e abbracci agli estranei. Dovremo riservarli soltanto ai familiari conviventi e farne ancora a meno soprattutto con gli anziani.

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Aeroporti e ferrovie: pronti a riaprire ma tutti sotto osservazione

Ferrovie e aeroporti sono pronti a riaprire ma restano le infrastrutture maggiormente controllate. Alla Stazione di Termini e negli aeroporti della capitale sarà rilevata la temperatura corporea di chiunque arrivi o parta. Intanto le Ferrovie dello Stato hanno fatto sapere che chi arriva a 37,5 di temperatura, non salirà a bordo e non partirà.


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